Normativa e prassi
Lavoro all'estero: i nuovi valori
delle retribuzioni convenzionali
Fissate le fasce per gli adempimenti contributivi e per la determinazione forfetaria del reddito imponibile
Lavoro all'estero: i nuovi valori| delle retribuzioni convenzionali
Arriva la bussola per i lavoratori dipendenti italiani inviati all'estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto. E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di sabato 30 il decreto 21 gennaio 2010 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che stabilisce le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi assicurativi obbligatori e delle imposte sul reddito dovuti per i periodi di paga del 2010.

A disciplinare l'aspetto fiscale della materia è il comma 8-bis dell'articolo 51 del Tuir che, in deroga alle regole di determinazione analitica della base imponibile dettate dai primi otto commi dello stesso articolo, dispone che il reddito di lavoro dipendente prestato fuori dell'Italia, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, da dipendenti che nell'arco di dodici mesi soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base di retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto ministeriale. Per quantificare il reddito imponibile di questi lavoratori, pertanto, non si tiene conto delle retribuzioni effettivamente corrisposte. In più, se il datore di lavoro riconosce al dipendente dei benefit, questi non vengono tassati autonomamente, in quanto ricompresi forfetariamente nella retribuzione convenzionale.

Il requisito dell'esclusività è soddisfatto quando la prestazione di lavoro all'estero costituisce l'unica attività affidata al dipendente e non è quindi accessoria o strumentale rispetto allo svolgimento di mansioni in Italia (ad esempio, per compiere trasferte o missioni presso clienti stranieri, fiere o società collegate all'estero). In pratica, l'unico oggetto del rapporto di lavoro tra azienda e dipendente deve essere lo svolgimento di attività lavorativa all'estero. E' necessario - ha precisato l'Amministrazione finanziaria con la circolare 207/2000 (punto 1.5.7) - stipulare uno specifico contratto che prevede l'esecuzione della prestazione in via esclusiva all'estero e collocare il dipendente in uno speciale ruolo estero.

Il concetto di continuità va invece riferito al fatto che l'incarico deve essere stabile, non di tipo occasionale. La continuità non riguarda il periodo di permanenza all'estero: è sufficiente - puntualizza la circolare richiamata - che il lavoratore presti la propria opera all'estero per un minimo di 183 giorni "nell'arco di dodici mesi", da intendere non come periodo d'imposta, ma facendo riferimento alla permanenza all'estero stabilita nel contratto, possibile anche per un periodo a cavallo di due anni solari. Nel conteggio dei 183 giorni rientrano anche le ferie, le festività, i riposi settimanali e gli altri giorni non lavorativi, indipendentemente dal luogo in cui sono trascorsi.

In caso di assunzioni, risoluzioni del rapporto di lavoro, trasferimenti da o per l'estero, nel corso del mese, i valori convenzionali individuati nelle tabelle allegate al decreto ministeriale del 21 gennaio devono essere divisi in ragione di ventisei giornate.

La disciplina dettata dall'articolo 51, comma 8-bis, del Tuir, non viene applicata se il lavoratore presta la propria attività in uno Stato con il quale l'Italia ha stipulato un accordo per evitare le doppie imposizioni e lo stesso prevede, per il reddito di lavoro dipendente, la tassazione esclusivamente nel Paese estero. In questo caso, la normativa della convenzione prevale sulle disposizioni fiscali nazionali.
r.fo.
pubblicato Lunedì 1 Febbraio 2010

I più letti

pittore
Da metà luglio il processo tributario telematico sarà esteso su tutto il territorio nazionale. Confermata per un altro anno l’agevolazione per chi arreda la casa ristrutturata
Ritoccata la dichiarazione Iva, rispetto alla versione di prova, con l’arrivo dell’opzione di gruppo da esprimere nell’anno precedente a quello di prima applicazione del regime
Nelle prossime settimane, i proprietari inadempienti riceveranno una comunicazione dell’Agenzia con l’invito a sanare spontaneamente la situazione catastale dell’immobile
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
immagine di calcoli fatti con abaco
Il decreto 193/2016, che accompagna la legge di bilancio 2017, prevede modifiche alla disciplina dell'imposta sostitutiva che si applica alle operazioni di credito a medio-lungo termine
Se occorre integrare, sostituire o modificare una denuncia prodotta con il modello 4 cartaceo, va utilizzata tale modulistica, seguendo le relative modalità di presentazione
Alcuni andranno indicati nel modello F24 “ordinario”, altri nella delega di pagamento unitario riservata agli enti pubblici. Efficacia operativa delle fusioni: 1° gennaio 2017
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
immagine di calcoli fatti con abaco
Il decreto 193/2016, che accompagna la legge di bilancio 2017, prevede modifiche alla disciplina dell'imposta sostitutiva che si applica alle operazioni di credito a medio-lungo termine
Il software consentirà di compilare il modello, calcolare e pagare le imposte dovute in autoliquidazione, realizzare e stampare il file da inviare tramite i canali dell’Agenzia
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Alcuni andranno indicati nel modello F24 “ordinario”, altri nella delega di pagamento unitario riservata agli enti pubblici. Efficacia operativa delle fusioni: 1° gennaio 2017
Il software consentirà di compilare il modello, calcolare e pagare le imposte dovute in autoliquidazione, realizzare e stampare il file da inviare tramite i canali dell’Agenzia
Il nuovo modello, da compilare e trasmettere online all’Agenzia, consentirà di provvedere agli adempimenti con una sola operazione, direttamente dal web. Si parte il 23 gennaio
copertina bozza 730/2017
La dichiarazione precompilata dovrà essere presentata direttamente alle Entrate entro il 23 luglio oppure al sostituto d’imposta o a un Caf/professionista entro il 7 luglio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino