Normativa e prassi
Modulistica a immagine di norma:
l’Iva Tr si uniforma alla Stabilità
Un restyling ispirato dall’incremento delle percentuali di compensazione applicate alle cessioni di alcuni prodotti lattiero-caseari e di animali vivi delle specie bovina e suina
Modulistica a immagine di norma:|l’Iva Tr si uniforma alla Stabilità
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono on line il nuovo modello Iva Tr, per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito trimestrale, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.
La versione rinnovata ha ricevuto l’approvazione con il provvedimento del 21 marzo 2016.
 
L’odierno Iva Tr sostituisce il modello promosso appena un anno fa (20 marzo 2015), in occasione dell’intervento di riscrittura dell’articolo 38-bis (Dpr 633/1972), a opera del decreto semplificazioni (Dlgs 175/2014).
A oggi, però, per mano dell’ultima Stabilità (articolo 1, comma 908, legge 208/2015) qualcos’altro è cambiato nella disciplina Iva, come l’innalzamento delle percentuali di compensazione per le cessioni di latte, bovini e suini, da fissare, entro determinati limiti, con decreto ministeriale. E così è stato. Il Dm è arrivato lo scorso 26 gennaio, disponendo, per il latte, una percentuale di compensazione permanente pari al 10%; in relazione agli altri beni, invece, per il solo 2016, la stessa percentuale è passata rispettivamente, al 7,65 e al 7,95 per cento.
Tali nuove percentuali sono state aggiunte nella lista ad hoc presente nei righi da TA1 a TA13 di Iva Tr, dove si indicano “le operazioni imponibili, suddivise per aliquota o percentuale di compensazione applicata, per le quali nel trimestre cui si riferisce il modello, si è verificata l’esigibilità dell’imposta (comprese quelle ad esigibilità differita annotate in periodi precedenti)”.
 
Tanto premesso, torniamo al nostro modello, ricordando che è dedicato ai contribuenti che hanno realizzato, nel trimestre, un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di tale eccedenza oppure vogliono utilizzarla in compensazione anche con altri tributi, contributi e premi.
Lo si può presentare direttamente o tramite intermediari abilitati e il primo momento utile per servirsene è il prossimo mese di aprile.
r.fo.
pubblicato Lunedì 21 Marzo 2016

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