Normativa e prassi
Negoziazione assistita e arbitrati:
da oggi si può richiedere il bonus
Definite le modalità e la documentazione da allegare alle istanze d’accesso al credito d’imposta, entro il limite di 250 euro, per i compensi corrisposti agli avvocati e agli arbitri
due omini intorno a un tavolo
Al via l’operazione credito d’imposta per negoziazione assistita e arbitrati: nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio è stato pubblicato il Dm 23 dicembre 2015, con le regole per beneficiare dell’agevolazione fiscale introdotta dal Dl 83/2015 e resa strutturale dalla Stabilità 2016.
Da oggi e fino all’11 febbraio 2016, chi ha corrisposto nel 2015 compensi ad avvocati o arbitri, nel corso di uno o più procedimenti, può presentare istanza per accedere al bonus, utilizzando l’apposito form disponibile sul sito del ministero della Giustizia. Il bonus spetta soltanto in caso di chiusura positiva della procedura di negoziazione o di arbitrato concluso con lodo.
 
Alla domanda deve essere allegata:
  • copia dell’accordo di negoziazione assistita e prova della sua trasmissione al consiglio dell’Ordine degli avvocati o copia del lodo arbitrale che ha concluso il procedimento e copia per immagine dell’originale o della copia autentica del provvedimento giudiziale di trasmissione del fascicolo
  • copia della fattura rilasciata dall’avvocato o dall’arbitro
  • copia del documento attestante l’effettiva corresponsione del compenso (quietanza, bonifico, assegno o altro)
  • copia del documento di identità di chi richiede il beneficio.
In caso di più procedure di negoziazione o di arbitrato, è necessario presentare una domanda per ciascuna di esse.
 
Il credito d’imposta, entro il limite di 250 euro, è commisurato al compenso corrisposto agli avvocati o agli arbitri, tenuto conto del numero delle richieste e del budget di 5 milioni stanziato per quest’anno. Il ministero della Giustizia, entro il prossimo 30 aprile, comunicherà agli interessati l’importo effettivamente spettante per ognuno dei procedimenti.
 
Il bonus andrà indicato nella dichiarazione dei redditi per l’anno 2015 e potrà essere utilizzato in compensazione nel modello F24 (da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate), a partire dalla data in cui si riceverà dal ministero la comunicazione dell’importo spettante.
In alternativa, le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo potranno utilizzarlo in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Patrizia De Juliis
pubblicato Lunedì 11 Gennaio 2016

I più letti

immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Non producendo reddito d'impresa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale sono assoggettate all'Ires relativamente ai soli redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi
La giustizia “rientra in aula” giovedì 1° settembre. Terminate le “vacanze” estive, ripartono le procedure e riprende il conteggio dei giorni per depositare atti e documenti
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
immagine di due maschere bianche
L’amministrazione finanziaria deve intervenire e procedere anche se il soggetto frammesso è veramente esistente e le operazioni contestate sono state effettivamente compiute
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Possibilità di detenere partecipazioni societarie, tassazione degli utili percepiti, sfruttamento dei segni distintivi, esonero dall'obbligo di presentazione del modello Eas
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Non producendo reddito d'impresa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale sono assoggettate all'Ires relativamente ai soli redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
L'adempimento è condizione necessaria per acquisire la qualifica e per conseguire il diritto a usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal decreto legislativo 460/1997
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
La qualifica è acquisibile da associazioni con o senza personalità giuridica, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati purché perseguano finalità meritevoli di tutela
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
I settori in cui possono svolgere la propria attività sono tassativamente indicati dalla legge: ad accomunarle è il fine, che deve essere solo di solidarietà sociale
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Dopo la verifica dei presupposti, l’Agenzia dà il via libera per la restituzione della somma, che le imprese accreditano sulla prima bolletta utile e, comunque, entro 45 giorni