Normativa e prassi
Niente Iva a esigibilità differita
tra consorzio e consorziate
Le aziende possono sfruttare l'agevolazione se ricorrono le condizioni previste dall'articolo 7 del Dl 185/2008
mani

L'Iva a esigibilità differita di cui gode il consorzio quando fattura all'ente pubblico non si estende alle prestazioni rese dalle aziende consorziate al consorzio perché tale regime rappresenta un'agevolazione soggettiva che non può essere applicata a casi diversi da quelli espressamente previsti dalla norma (articolo 6, quinto comma, del Dpr 633/1972). Se, però, si verificano tutte le condizioni previste dall'articolo 7 del Dl 185/2008 e dal decreto del 26 marzo 2009 del ministero dell'Economia e delle Finanze anche l'impresa può emettere fattura con esigibilità differita nei confronti del consorzio, annotando sul documento fiscale che si tratta di un'operazione effettuata in base all'articolo 7 del Dl 185/2008.

Con la risoluzione n. 242/E del 27 agosto 2009 l'Agenzia risponde all'interpello presentato da una società facente parte di un consorzio che nei confronti delle consorziate agisce come mandatario senza rappresentanza, occupandosi di appalti e concessioni di opere pubbliche e private. Il consorzio fattura al committente con Iva a esigibilità differita in base all'articolo 6, quinto comma, del Dpr 633/1972 e, successivamente, le consorziate fatturano al consorzio.

La società istante ritiene che, sulla base del rapporto di mandato senza rappresentanza esistente, le prestazioni rese dal consorzio all'esterno e quelle rese dalle consorziate al consorzio si equivalgono in base a quanto disposto dall'articolo 3, terzo comma, ultimo periodo del Dpr 633/1972. Pertanto, secondo l'interpellante, anche le aziende possono fatturare al consorzio con Iva a esigibilità differita.

L'Agenzia è di parere contrario. I tecnici del fisco evidenziano che, come affermato in precedenza dall'Amministrazione finanziaria (cfr. risoluzioni n. 67/E del 23 maggio 2000, n. 145/E del 15 maggio 2002 e n. 355/E del 14 novembre 2002 ), "l'equiparazione" nel rapporto tra mandante e mandatario sopra citato è possibile " …in relazione alla qualificazione oggettiva delle prestazioni, ma non anche in relazione all'aspetto soggettivo…". Nel caso in esame, il regime dell'Iva con esigibilità differita rappresenta un'agevolazione soggettiva dotata di natura speciale e derogatoria che richiede un'interpretazione specifica (cfr. risoluzioni n. 99/E del 30 luglio 2004 e n. 271/E del 28 settembre 2007) e che non può essere estesa a soggetti diversi da quelli previsti esplicitamente dalla norma. 
 

r.fo.
pubblicato Giovedì 27 Agosto 2009

I più letti

L’Agenzia delle entrate illustra come utilizzerà le informazioni relative agli utenti, comprese quelle fornite per registrarsi al servizio di newsletter della rivista online FiscoOggi
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
immagine di un cronometro su un calendario
È possibile suddividere il pagamento con F24 fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo (senza applicazione di sanzioni e interessi) a decorrere dalla stessa data
Le applicazioni informatiche consentono di predisporre i file e verificare la presenza di possibili errori nei dati inseriti. Il sistema, inoltre, garantisce l’utilizzo della versione più aggiornata dei programmi
Circa 60mila, tra vecchi e nuovi iscritti, gli aspiranti destinatari di una quota dell’Irpef. Prossima tappa, per i neocandidati, la presentazione della dichiarazione sostitutiva
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate i programmi che consentono la compilazione e il controllo delle comunicazioni; prossimo appuntamento il 31 maggio
I nuovi servizi del software Otello 2.0 sono disponibili a partire già da oggi. Per accreditarsi alla piattaforma gli utenti dovranno utilizzare i sistemi nazionali di identità digitale
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
Previsti tre diversi metodi di determinazione della base imponibile a seconda della natura dei beni rivenduti, delle modalità di esercizio dell’attività e dei soggetti rivenditori
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino