Normativa e prassi
Notifica di atti e avvisi fiscali.
Il modello per far sapere dove
Disponibile da subito sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, in versione editabile, il suo utilizzo diventerà obbligatorio a partire dal 2 gennaio prossimo
cassetta postale
Approvato il modello per comunicare l’indirizzo, diverso dal domicilio fiscale, presso il quale si vuole ricevere la notifica degli atti e degli avvisi provenienti dall’Agenzia delle Entrate (provvedimento del 2 novembre).
In base alle modifiche apportate all’articolo 60 del Dpr 600/1973 dall’articolo 38 del decreto legge 78/2010, infatti, l’elezione del domicilio non transita più dalla dichiarazione annuale, ma deve risultare da apposita comunicazione, inviata con raccomandata all’ufficio delle Entrate territorialmente competente o trasmessa in via telematica.
 
Il modello, con le istruzioni e l’informativa sul trattamento dei dati, è disponibile da subito sul sito dell’Agenzia, in versione editabile; può, cioè, essere direttamente compilato al computer, stampato e firmato.
Nel rispetto delle regole stabilite dallo Statuto dei diritti del contribuente, il suo utilizzo diventerà obbligatorio a partire dal 2 gennaio 2012.
 
La presentazione, come già anticipato, può avvenire tramite raccomandata A/R indirizzata all’ufficio dell’Agenzia competente in base al domicilio fiscale del contribuente (allegando la fotocopia del documento di identità di chi sottoscrive la comunicazione), o, per chi è abilitato ai servizi telematici delle Entrate, utilizzando la specifica procedura web.
In quest’ultimo caso, per la sensibilità dei dati, l’invio dovrà essere fatto direttamente dal contribuente interessato, senza possibilità di ricorrere agli intermediari.
 
Prima della modifica normativa, il contribuente poteva indicare l’indirizzo per le notifiche soltanto in occasione della presentazione di una dichiarazione o tramite raccomandata postale all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

r.fo.
pubblicato Mercoledì 2 Novembre 2011

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
medico disegno
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione