Normativa e prassi
Il pagamento con l'F24 si estende
alla sostitutiva sui finanziamenti
Per consentire l'adeguamento alla nuova modalità, è previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre, durante il quale sarà ancora possibile utilizzare, in alternativa, il modello F23
immagine generica illustrativa
Il modello F24 estende il proprio raggio d'azione. Nell'ottica della semplificazione degli adempimenti fiscali, da oggi anche per il versamento dell'imposta sostitutiva (delle imposte di registro, bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative) sui finanziamenti, di cui all'articolo 17 del Dpr 601/1973, si dovrà utilizzare, in luogo dell'attuale F23, il modello F24, che garantisce una maggiore efficienza nella gestione dei tributi.
È quanto dispone il provvedimento 20 aprile 2017 del direttore dell'Agenzia delle Entrate, emanato in applicazione del Dm 8 novembre 2011 del ministro dell'Economia e delle Finanze.

Per permettere l'adeguamento alla nuova modalità di pagamento, viene previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2017, durante il quale, per il versamento della predetta imposta sostitutiva, sarà possibile avvalersi ancora del modello F23, in alternativa all'F24.

Per quanto riguarda i versamenti tramite F24, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 49/E, anch'essa del 20 aprile, ha istituito i seguenti codici tributo:
  • 1545, per l'acconto
  • 1546, per il saldo
  • 1547, per la sanzione da ravvedimento
  • 1548, per gli interessi da ravvedimento.
In sede di compilazione della delega di pagamento, i codici tributo vanno indicati nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati"; nel campo "anno di riferimento", deve essere indicato l'anno di erogazione dei finanziamenti.
Il campo "rateazione/regione/prov./mese di rif.to" va valorizzato solo per il codice "1545", segnalando il numero della rata di acconto in pagamento e quello complessivo delle rate (ad esempio, va scritto "0102" in caso di pagamento della prima di due rate di acconto).

Sempre in tema di imposta sostitutiva sui finanziamenti, con la stessa risoluzione 49/2017 sono stati istituiti anche i codici tributo da utilizzare in F24 per il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dagli uffici:
  • A193, per l'imposta
  • A194, per la sanzione
  • A195, per gli interessi.
Tali codici devono essere indicati nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati". Nei campi "codice ufficio", "codice atto" e "anno di riferimento" vanno riportati i dati presenti nell'atto emesso dall'ufficio.

Per il pagamento delle spese di notifica, si deve utilizzare il consueto codice tributo "9400".
 
Sonia Angeli
pubblicato Giovedì 20 Aprile 2017

I più letti

On line gli elenchi delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato, delle società controllate da Pa e delle società quotate incluse nell’indice Ftse Mib
Può essere utilizzato per le notifiche a decorrere dal 1° luglio 2017. Anche dall’agente della riscossione, per le cartelle di pagamento e gli atti affidatigli da tutti gli enti creditori
Ai compensi dei professionisti si applica il principio di cassa: la disponibilità della somma indicata nel titolo di credito va inquadrata al momento in cui lo stesso è ricevuto
disegno con dispositivi per diverse forme di pagamento
Per facilitare il passaggio alle nuove modalità di pagamento, fino al prossimo 31 dicembre è previsto un periodo transitorio in cui saranno ancora possibili versamenti cash
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
On line gli elenchi delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato, delle società controllate da Pa e delle società quotate incluse nell’indice Ftse Mib
immagine generica che indica una sostituzione
L'obiettivo è favorire l'emersione spontanea di basi imponibili, stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari e rafforzare la collaborazione tra i contribuenti e la Pa
Può essere utilizzato per le notifiche a decorrere dal 1° luglio 2017. Anche dall’agente della riscossione, per le cartelle di pagamento e gli atti affidatigli da tutti gli enti creditori
immagine generica che indica una sostituzione
Dall'attuazione delle disposizioni non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, cioè il passaggio da uno strumento all'altro deve avvenire a invarianza di gettito
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
Il credito di imposta va utilizzato in compensazione, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi relativi agli investimenti eleggibili
Il programma informatico reso disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate permette di generare file conformi a quanto previsto da specifiche tecniche e regole di compilazione
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino