Normativa e prassi
PagoPa apre i canali telematici
anche alla proprietà industriale
Effettuato il versamento, l’utente riceverà per e-mail una ricevuta che attesta il buon fine della transazione e contente tutte le informazioni necessarie a identificare e abbinare l’operazione
PagoPa apre i canali telematici|anche alla proprietà industriale
Dal 7 maggio il versamento online dei diritti e delle tasse sui depositi telematici di tutte le domande di titoli di proprietà industriale e delle istanze a esse connesse potrà essere effettuato anche tramite la piattaforma “PagoPa”. È quanto stabilito dal decreto 13 aprile 2018 del ministero dello Sviluppo economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri. Il pagamento potrà essere effettuato al momento del deposito tramite carta di credito, bonifico bancario o altra modalità prevista, mediante gli istituti di credito che hanno aderito alla piattaforma fornita dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid).
 
Completato il versamento, il sistema invia all’indirizzo e-mail comunicato dall’utente al momento della registrazione, una ricevuta che attesta il buon fine dell’operazione, l’identificativo del versamento (Iuv), la causale e il numero della domanda a cui si riferisce.
 
L’ormai testato metodo di pagamento tramite modello F24, non va definitamente in soffitta e potrà essere ancora utilizzato secondo le modalità del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 20 novembre 2014.
 
Sono, invece, espressamente esclusi dall’opzione “PagoPa”:
  • il deposito telematico dei ricorsi alla Commissione dei ricorsi e degli atti di opposizione alla registrazione dei marchi
  • il deposito cartaceo di tutte le domande e istanze effettuato presso le Camera di commercio industria artigianato e agricoltura o a mezzo servizio posta
  • il mantenimento in vita di tutti i  titoli di proprietà industriale.
r.fo.
pubblicato Venerdì 20 Aprile 2018

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