Venerdì 3 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:20
Normativa e prassi
Pronto il codice per compensare
le ritenute che avanzano al socio
le ritenute che avanzano al socio
Dovranno indicarlo in F24 le società e associazioni che utilizzano il credito Irpef per pagare le loro imposte
Il 6830 è il nuovo codice tributo istituito, con la risoluzione n. 6/E dell'11 febbraio, ad uso e consumo delle società di persone, delle imprese familiari, degli studi associati tra artisti o professionisti, delle società di fatto e quelle di armamento (in poche parole, dei soggetti indicati nell'articolo 5 del Tuir), per compensare, attraverso il modello F24, i propri pagamenti fiscali e contributivi, utilizzando il credito Irpef derivante dalle ritenute residue riattribuite dai soci.
Può prendere il via, così, concretamente, la particolare procedura di compensazione che l'Agenzia delle Entrate, in via interpretativa, ha riconosciuto con la circolare 56/2009.
Il documento di prassi, infatti, ha specificato che, in presenza di preventivo assenso dei soci o associati manifestato in apposito atto avente data certa (ad esempio, tramite scrittura privata autenticata) o nello stesso atto costitutivo, le ritenute - che vengono imputate ai soci in proporzione alla quota di partecipazione agli utili - possono essere utilizzate dal soggetto collettivo per la quota che residua dopo lo scomputo operato dal singolo socio o associato dal proprio debito Irpef.
Il nuovo codice va riportato nella sezione "Erario" dell'F24, in corrispondenza delle somme esposte nella colonna "Importi a credito compensati". L'"anno di riferimento" da indicare è quello dell'anno d'imposta nel quale le ritenute residue sono riattribuite alla società o associazione.
Può prendere il via, così, concretamente, la particolare procedura di compensazione che l'Agenzia delle Entrate, in via interpretativa, ha riconosciuto con la circolare 56/2009.
Il documento di prassi, infatti, ha specificato che, in presenza di preventivo assenso dei soci o associati manifestato in apposito atto avente data certa (ad esempio, tramite scrittura privata autenticata) o nello stesso atto costitutivo, le ritenute - che vengono imputate ai soci in proporzione alla quota di partecipazione agli utili - possono essere utilizzate dal soggetto collettivo per la quota che residua dopo lo scomputo operato dal singolo socio o associato dal proprio debito Irpef.
Il nuovo codice va riportato nella sezione "Erario" dell'F24, in corrispondenza delle somme esposte nella colonna "Importi a credito compensati". L'"anno di riferimento" da indicare è quello dell'anno d'imposta nel quale le ritenute residue sono riattribuite alla società o associazione.
Anna Maria Badiali
pubblicato Giovedì 11 Febbraio 2010
I più letti
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Senza partecipazione al contraddittorio, anche l’alta concentrazione di concorrenza perde valore e non può scalfire la legittimità dell’accertamento standardizzato
Adeguate le prescrizioni tecniche riguardanti i “rotoli” da impiegare per l’emissione di scontrini e altri documenti fiscali attraverso gli apparecchi misuratori e la loro conservazione
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
25/1/2012
In realtà c’è poco da scherzare. Sono molti e spesso gravi gli infortuni che avvengono tra le mura domestiche, ma esiste un’assicurazione per chi rischia lavorando in casa
3/1/2012
La disciplina nazionale si adegua all’Europa e agevola gli iscritti ad atenei ubicati oltralpe, che devono sostenere spese di locazione per abitare vicini alla loro università
23/12/2011
Chiamata per l’acconto 2011 e per evitare che il mancato versamento del tributo relativo allo scorso anno, se superiore a 50mila euro, sconfini nel reato a rischio penale
20/12/2011
Il regime di favore è stato introdotto, infatti, per favorire le aziende operanti nella mobilità pubblica, irrilevante se svolgono mansioni di gestione amministrativa
Notizie correlate
- Ritenute a soggetti trasparenti con percorso di andata e ritorno
- 23/12/2009

- La parte eccedente rispetto all'Irpef del socio è utilizzabile in compensazione dalla società
- Immobili d'Abruzzo: entra in Unico il credito per la ricostruzione
- 26/2/2010

- Il bonus per l'abitazione principale va ripartito in 20 quote, negli altri casi in 5 o 10, a scelta del contribuente
- I punti fermi da tenere d'occhio per compilare un F24 da 10 e lode
- 3/6/2010
- Il modello di pagamento, se ben predisposto e senza errori, mette il contribuente al riparo dallo "scarto"
- La trasparenza non ha deroghe: credito da ritenute tutto ai soci
- 3/10/2011

- L’opportunità data alle società di persone di vederselo riattribuire è motivata dal fatto che, per queste, il particolare regime di tassazione è in qualche modo congenito
Archivio Normativa e prassi
Febbraio, 2012
(3)
Gennaio, 2012
(17)
Dicembre, 2011
(27)
Novembre, 2011
(22)
Ottobre, 2011
(15)
Settembre, 2011
(18)
Agosto, 2011
(14)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(22)
Maggio, 2011
(25)
Aprile, 2011
(20)
Marzo, 2011
(22)















