Normativa e prassi
Ricorsi al Tar. Debuttano i codici
per il contributo unificato
La modalità di pagamento è stata stabilita dal decreto Mef del 27 giugno 2017 a seguito delle modifiche intervenute a seguito dell’avvio del processo amministrativo telematico
Ricorsi al Tar. Debuttano i codici|per il contributo unificato
Arrivano in cinque e devono essere utilizzati per versare, tramite “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide), il contributo unificato per i ricorsi presentati al giudice amministrativo e per quelli straordinari proposti al presidente della Repubblica e al presidente della Regione siciliana: sono i nuovi codici tributo istituiti con la risoluzione 123/E del 12 ottobre 2017.
 
L’introduzione del processo amministrativo telematico ha comportato delle novità anche in relazione al pagamento delle spese di giustizia. In particolare, l’articolo 192, comma 2, del Dpr 115/2002, come modificato dall’articolo 7, comma 8-ter, del Dl 168/2016, ha previsto l’emanazione di un decreto Mef ad hoc per stabilire come versare il contributo unificato dovuto per chi presenta ricorso al Tar. Il ministero dell’Economia e delle Finanze risponde all’appello con il decreto 27 giugno 2017 e dispone che la somma in questione venga versata, esclusivamente online, tramite modello F24, senza possibilità di compensazione, attraverso i servizi telematici dell’amministrazione finanziaria. La procedura deve essere seguita anche per i ricorsi straordinari al presidente della Repubblica (gestiti dalla segreteria delle sezioni consultive del Consiglio di Stato) e al presidente della Regione siciliana (curati dalla segreteria del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana).
 
L’Agenzia chiude il cerchio e con la risoluzione odierna fornisce i seguenti codici tributo da indicare nel modello di versamento:
  • GA01” - ricorsi al giudice amministrativo
  • GA02” - ricorsi incidentali al giudice amministrativo
  • GA03” - motivi aggiunti ai ricorsi al giudice amministrativo
  • GA04” - ricorsi straordinari al presidente della Repubblica
  • GA05” - ricorsi straordinari al presidente della Regione siciliana”. 
I codici devono essere inseriti nell’“F24 Elide”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”, indicando nella sezione “Contribuente” il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il versamento.
Proseguendo la compilazione del modello, nella sezione “Erario ed altro” devono essere esposti:
  • nel campo “codice ufficio” uno dei codici dell’elenco allegato alla risoluzione
  • nel campo “tipo”, la lettera “R”
  • nel campo “Elementi identificativi”, il codice fiscale o la partita Iva del ricorrente
  • nel campo “codice”, il codice tributo
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno a cui si riferisce il versamento.
r.fo.
pubblicato Giovedì 12 Ottobre 2017

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