Normativa e prassi
Servizi fatturazione elettronica:
modalità per conferire le deleghe
L’incarico può essere attribuito esclusivamente ai soggetti deputati alla trasmissione delle dichiarazioni (tra gli altri, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, Caf)
Servizi fatturazione elettronica:|modalità per conferire le deleghe
Prosegue il percorso di attuazione della disciplina della fattura elettronica: l’Agenzia delle entrate, infatti, con il provvedimento 13 giugno 2018, indica le regole da seguire per il conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi connessi all’e-fattura.
 
Prima di illustrare i contenuti del provvedimento pubblicato oggi, è opportuno ricostruire sinteticamente la normativa di riferimento.
 
L’obbligo dell’e-fattura
La legge di bilancio 2018 ha introdotto, a partire dal 1° gennaio 2019, l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, cioè l’obbligo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche riferite alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia (articolo 1, comma 909, legge 205/2017).
 
L’obbligo, peraltro, entrerà in vigore il 1° luglio 2018 per le fatture elettroniche relative alle cessioni di benzina o di gasolio e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica (articolo 1, comma 917, legge 205/2017 – cfr. circolare n. 8/E del 30 aprile 2018).
 
Fattura elettronica e Sistema di interscambio
La fattura elettronica è un documento informatico (un file), in formato strutturato (Xml - eXtensible markup language), trasmesso per via telematica al Sistema di interscambio e da quest’ultimo recapitato al soggetto ricevente.
Il processo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche, quindi, prevede il coinvolgimento del Sistema di interscambio, gestito dall’Agenzia delle entrate e già utilizzato dal 2014 per la trasmissione delle fatture elettroniche alle pubbliche amministrazioni.
L’e-fattura (predisposta da chi, in base alla disciplina Iva, è obbligato a emetterla) viene trasmessa telematicamente al Sistema di interscambio, che, poi provvede a recapitarla al destinatario.
Il meccanismo, quindi, prevede due fasi:
  • la trasmissione della fattura elettronica al Sistema di interscambio da parte del soggetto emittente (cioè colui che cede il bene o presta il servizio e che è obbligato all’emissione della fattura)
  • il recapito della fattura elettronica al destinatario (cioè colui che ha acquistato il bene o ha commissionato il servizio) da parte del Sistema di interscambio attraverso l’inoltro del file ricevuto in ingresso. 
In altri termini, il Sistema di interscambio agisce come un “postino”, a cui il mittente consegna la posta, che poi viene consegnata al destinatario.
 
Le regole tecniche
L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento pubblicato lo scorso 30 aprile, ha definito le regole tecniche relative:
  • alla corretta predisposizione della fattura elettronica (e delle note di variazione)
  • alla trasmissione e la ricezione dei file al Sistema di interscambio
  • ai controlli che il Sistema di interscambio effettua rispetto alle informazioni obbligatorie da indicare nella fattura
  • al ruolo che gli intermediari possono assumere nell’ambito del processo di fatturazione elettronica
  • ai servizi a disposizione degli operatori per supportarli nella gestione del processo. 
Inoltre, è stata prevista la possibilità che alcuni servizi, sviluppati, a beneficio degli utenti, a supporto dei processi di fatturazione elettronica, siano utilizzati anche da soggetti appositamente delegati.
 
Utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica: le deleghe
Il provvedimento di oggi, quindi, disciplina le modalità attraverso cui i contribuenti interessati possono delegare altri soggetti all’utilizzo dei servizi connessi all’e-fattura.
 
Servizi delegabili
La delega può riguardare i seguenti servizi:
  • Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” – in tal modo, il delegato può avere accesso a tutti i servizi connessi al processo di fatturazione elettronica (ad esempio, ricerca, consultazione e acquisizione delle e-fatture)
  • Registrazione dell’indirizzo telematico” – per consentire al delegato di indicare al Sistema di interscambio la casella pec o il codice destinatario preferito per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche. 
A chi può essere conferita la delega
La delega all’utilizzo dei servizi può essere conferita esclusivamente ai soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni (tra gli altri, commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro, Caf – cfr. articolo 3, comma 3, Dpr 322/1998).
 
Come conferire la delega
La delega può essere conferita dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente:
  • direttamente, attraverso le funzionalità disponibili all’interno della propria area riservata Entratel/Fisconline
  • oppure presentando l’apposito modulo di delega/revoca presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.  
Durata e revoca della delega
La durata di ogni delega può essere fissata dal delegante fino a un massimo di 4 anni (in mancanza di diversa indicazione, la durata sarà di 4 anni).
La delega può essere revocata in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per il conferimento.
 
QR-Code
Il provvedimento, inoltre, sottolinea l’importanza che avrà il servizio di generazione del codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche Iva e del relativo “indirizzo telematico” scelto da un soggetto titolare di partita Iva per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche emesse dai suoi cedenti/prestatori.
Sul punto, si prevede che il QR-Code potrà essere generato anche da un intermediario in possesso di una qualsiasi delle deleghe all’utilizzo dei seguenti servizi: “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”; “Registrazione dell’indirizzo telematico”; “Consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva”; “Cassetto fiscale delegato”. 

Infine, si ricorda che è sempre valida la possibilità di delegare qualunque soggetto, anche non intermediario, all’utilizzo del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia per predisporre e trasmettere, tramite il Sistema di interscambio, fatture elettroniche (attraverso le funzionalità rese disponibili nel portale dedicato alla e-fattura), nonché per gestire il servizio di conservazione, offerto dall’Agenzia, di tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il Sistema di interscambio (anche ai delegati a questo servizio è consentito di generare il QR-Code del delegante).
r.fo.
pubblicato Mercoledì 13 Giugno 2018

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