Normativa e prassi
Smoothies addolciti con Iva al 10%.
Non si tratta di succhi di frutta
L'inquadramento fiscale discende dai risultati dell'analisi tecnica effettuata dall'agenzia delle Dogane
smoothies
Aliquota Iva del 10% sulle cessioni di un prodotto appartenente alla categoria degli smoothies, frullati di frutta ottenuti attraverso l'applicazione di particolari procedimenti industriali.
La conferma arriva dall'agenzia delle Entrate con la risoluzione 173/E del 6 luglio.

La soluzione interpretativa dell'istante
La società istante, nella sua soluzione interpretativa, riteneva che il "frullato di frutta", da un mero punto di vista merceologico, potesse rientrare nella voce "Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri", riconducibile alla voce 2008 della tariffa doganale "Frutta altrimenti preparate o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove". Tale posizionamento nel panorama merceologico avrebbe reso applicabile l'Iva nella misura ridotta del 10% (tabella A, parte III, punto n. 74, allegata al Dpr 633/1972).

Il parere dell'Agenzia
Nella formulare il proprio parere, l'agenzia delle Entrate ha dapprima rilevato l'inammissibilità dell'istanza di interpello ex articolo 11 della legge 212/2000, in quanto, nel caso specifico, "prima ancora di richiedere un'attività diretta a rimuovere obiettive condizioni di incertezza sulla corretta interpretazione di norme tributarie" sono necessari accertamenti tecnici (verifica della composizione e qualificazione merceologica) che esulano dalle competenze proprie della stessa Agenzia.
L'istanza, pertanto, è stata trattata soltanto nell'ambito della consulenza giuridica, determinando un parere che non produce gli effetti tipici dell'interpello.

L'agenzia delle Dogane, a cui sono stati richiesti i necessari accertamenti tecnici, ritiene che gli smoothies non possono essere inquadrati nella categoria merceologica dei succhi di frutta per un semplice motivo: i succhi di frutta veri e propri sono il risultato della spremitura, appunto, di frutta effettuata per mezzo di "estrattori" (una sorta di spremiagrumi meccanico), cui fanno seguito i trattamenti di chiarificazione, filtrazione e disaerazione. Il procedimento indicato fa sì che il prodotto finale si presenti sotto forma di liquidi limpidi e non fermentati, anche se accade che alcuni succhi contengono ancora, sotto forma di sospensione, una parte di polpa finemente suddivisa.

Gli smoothies, invece, sono ottenuti miscelando purea di frutta, frullati di frutta e succo di frutta e contengono un quantitativo evidente di polpa di frutta non finemente suddivisa. La classificazione merceologica che ne consegue è "frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate", voce 2008 92 della tariffa doganale, comunque riconducibile al n. 74 della parte III della tabella A allegata al decreto Iva, che prevede l'applicazione dell'aliquota del 10%.
Paolo Tenaglia
pubblicato Lunedì 6 Luglio 2009

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
medico disegno
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione