Normativa e prassi
Spese sanitarie nella precompilata:
9 marzo, ultima data per opporsi
Dal giorno successivo, i dati per i quali non è stata chiesta la cancellazione saranno resi disponibili all’Agenzia delle Entrate, affinché possa servirsene per predisporre i 730
Spese sanitarie nella precompilata:|9 marzo, ultima data per opporsi
Prorogato il termine per manifestare opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie, sostenute nel 2015, per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Come già anticipato dal comunicato stampa del 21 gennaio, i contribuenti potranno esprimere il diniego al trattamento dei propri dati sanitari, in relazione a ogni singola voce, dal 10 febbraio al 9 marzo, collegandosi al sito web dedicato del Sistema tessera sanitaria (www.sistemats.it).
A “ufficializzare” il nuovo intervallo temporale, il provvedimento 26 gennaio 2016 dell’Agenzia delle Entrate.
Per l’operazione, sarà necessario accedere all’area autenticata del portale tramite tessera sanitaria TS-CNS o tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.
 
Lo slittamento al 9 marzo del termine per manifestare il diniego è conseguenziale a quello di nove giorni, fino al 9 febbraio, della data ultima per la trasmissione, da parte degli operatori del settore al Sistema tessera sanitaria, dei dati delle spese riferite al 2015 (tale proroga, anch’essa annunciata - d’intesa con il ministero dell’Economia e delle Finanze - con il comunicato stampa del 21 gennaio, sarà formalizzata tramite un decreto Mef).
Sono in tal modo rispettati i trenta giorni di tempo, previsti dal sistema di tutela della privacy, a disposizione di coloro che intendono opporsi all’uso dei propri dati per la precompilata.
Ne discende che a partire dal giorno successivo, cioè dal 10 marzo, il Sistema tessera sanitaria dovrà rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi per i quali non è stata esercitata l’opposizione, affinché possa utilizzarli per la predisposizione dei 730 precompilati.
 
Ricordiamo che, a regime, è possibile esprimere il diniego all’utilizzo dei dati, in alternativa alla modalità appena ricordata (ma nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 28 febbraio dell’anno successivo al periodo di imposta di riferimento), anche comunicandolo direttamente all’operatore (medico, farmacista, struttura sanitaria) al momento della fruizione della prestazione.
Per le sole spese sostenute nel 2015, invece, in alternativa alla modalità tramite Sistema tessera sanitaria, è ancora possibile, fino al 31 gennaio, manifestare opposizione direttamente all’Agenzia delle Entrate, comunicando – via mail, telefonicamente o presso un qualsiasi ufficio territoriale – la tipologia di spesa da escludere (vedi provvedimento del 31 luglio 2015, punto 2.4.5).
r.fo.
pubblicato Mercoledì 27 Gennaio 2016

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