Normativa e prassi
Stabilità 2016: novità sostanziali
per le imposte locali immobiliari - 2
Esenzione Imu per tutti i terreni agricoli, a prescindere dall’ubicazione, posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori professionali iscritti nella previdenza agricola
immagine di casa disegnata intorno alle parole: casa, tasi, imu
La legge di stabilità n. 208/2015, con una serie di diposizioni (abrogative, modificative e innovative), ha rivisitato il quadro delle agevolazioni Imu per i terreni agricoli.
Le norme in vigore nel 2015 prevedevano l’esenzione per: i terreni agricoli e quelli incolti ubicati nei comuni classificati dall’Istat totalmente montani (pure nei comuni parzialmente montani, in caso di terreni posseduti e condotti - anche in comodato o in affitto - da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola); i terreni agricoli e quelli non coltivati ubicati nei comuni delle isole minori; i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non ricadenti in zone montane o di collina. Inoltre, spettava una detrazione di 200 euro per i terreni ubicati nei comuni della “collina svantaggiata”, posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
 
Dal 2016, invece, a seguito degli interventi operati dalla Stabilità (commi 8, lettere b e c, e 11), l’imposta municipale non è dovuta per quelli:
  • ricadenti in aree montane o di collina
  • posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola
  • ubicati nei comuni delle isole minori
  • con immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. 
Terreni ricadenti in aree montane o di collina
Per l’individuazione dei terreni agricoli non assoggettati all’Imu, è dunque andata in soffitta la classificazione Istat dei comuni italiani ed è tornata in auge la circolare ministeriale n. 9/1993 che, all’epoca, specificò i comuni montani o collinari i cui terreni agricoli fruivano dell’esenzione dall’Ici, l’imposta comunale sugli immobili in vigore in quegli anni. Lo stesso elenco va dunque ora preso in considerazione per stabilire le aree in cui opera la non applicazione dell’Imu.
Se accanto al nome del comune non è presente alcuna annotazione, l’esenzione vale per tutto il territorio comunale; se è presente la sigla “PD” (“parzialmente delimitato”), il beneficio spetta solo per una parte del territorio.
 
Terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali
Dal 2016, per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, l’esenzione opera a tappeto, a prescindere cioè dall’ubicazione dei terreni. Quindi, non più soltanto quelli che si trovano nei comuni totalmente o parzialmente montani (secondo l’elenco predisposto dall’Istat), ma anche quelli collinari o di pianura.
 
Terreni ubicati nei comuni delle isole minori
L’elenco delle isole minori, per le quali è confermata l’esenzione dall’Imu, è contenuto nell’allegato A della legge 448/2001 (in pratica, tutte le isole italiane, escluse Sardegna e Sicilia). L’agevolazione, in quei comuni, spetta indipendentemente dal possesso e dalla conduzione da parte di specifici soggetti.
 
Terreni con immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile
L’esenzione Imu è ribadita anche per questa tipologia di terreni, a prescindere dall’ubicazione e dal possesso.
 
Effetti ai fini Irpef
Il non assoggettamento all’Imu comporta che i redditi dominicali di quei terreni siano imponibili ai fini Irpef e relative addizionali comunale e regionale. Infatti, viene meno l’effetto sostitutivo Imu/Irpef previsto dal Dlgs 23/2011, secondo cui l’imposta municipale sostituisce l’imposta sul reddito in relazione al reddito fondiario dei fabbricati non locati e, per la componente dominicale, dei terreni non affittati.
A tal proposito, va segnalato che il comma 909 della stessa Stabilità 2016 ha innalzato dal 7 al 30%, a decorrere da quest’anno, il moltiplicatore per la ulteriore rivalutazione dei redditi dominicale e agrario (ne sono esclusi i terreni agricoli e quelli non coltivati posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola).
 
 
2 – continua.
La prima parte è stata pubblicata giovedì 7 gennaio.
Sull’argomento, leggi anche Stabilità 2016: sugli imbullonati un vero cambiamento di stima
r.fo.
pubblicato Venerdì 8 Gennaio 2016

I più letti

Per evitare l’illegittimo ricorso al regime del margine, l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisi chiarimenti e istruzioni rivolti sia agli operatori nazionali sia agli uffici locali
I destinatari che presentano la dichiarazione di aggiornamento catastale potranno beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni
L’Agenzia delle Entrate interviene ancora sulla cooperative compliance, indicando le modalità di svolgimento della procedura e individuando il proprio ufficio competente
Nata a fine 2015, permette di comunicare con il fisco in maniera, veloce, semplice e diretta e si può scaricare facilmente dallo store del sistema operativo che si sta utilizzando
La prossima tappa riguarda la dichiarazione sostitutiva da presentare entro il 30 giugno, ma grazie alla nuova procedura semplificata è fondamentale solo per i neo-iscritti
I destinatari che presentano la dichiarazione di aggiornamento catastale potranno beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni
immagine con una freccia che indica la via in mezzo a un groviglio di strade
Il "principio di derivazione rafforzata" è stato esteso ai soggetti, diversi dalle micro imprese, che redigono il bilancio in conformità alle nuove disposizioni del codice civile
Il programma informatico reso disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate permette di generare file conformi a quanto previsto da specifiche tecniche e regole di compilazione
Il contribuente, prima di trasferire la residenza, ha la possibilità di presentare un interpello probatorio, che gli permette di verificare il possesso dei requisiti di accesso al regime
Tre gradi di giudizio, tre “sconfitte”, per un’associazione di esperti fiscali che evita di parlare con l’amministrazione e, contestualmente, suggerisce rimedi impraticabili
Il programma informatico reso disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate permette di generare file conformi a quanto previsto da specifiche tecniche e regole di compilazione
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
immagine della facciata di palazzo Chigi
Dal regime di tassazione delle locazioni brevi alla definizione delle liti pendenti: sono numerose e significative le disposizioni tributarie contenute nella manovra correttiva
Con una circolare, l’Agenzia delle Entrate illustra dettagliatamente la disciplina di riforma introdotta dal decreto legislativo 158/2015 in attuazione della legge di delega fiscale
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino