Normativa e prassi
Tax credit musica: codice ad hoc
per chi promuove i nuovi talenti
Consente di utilizzare il bonus in compensazione, tramite modello F24. La delega deve essere trasmessa esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline
cuffia da cui escono note musicali
Arriva il codice tributo che le imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e quelle che organizzano e producono spettacoli di musica dal vivo, esistenti almeno dal 1° gennaio 2012, dovranno indicare nel modello F24 per utilizzare il credito d’imposta loro riconosciuto in relazione ai costi sostenuti per la realizzazione e promozione di registrazioni musicali, audio e video, di opere prime o seconde di nuovi talenti.
A istituirlo, la risoluzione n. 4/E del 18 gennaio 2016.
 
È questo l’ultimo tassello per dare concreta attuazione a quanto previsto dall’articolo 7 del Dl 91/2013 (“decreto valore cultura”) che, per la finalità indicata, ha stanziato 4,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016.
L’agevolazione - pari al 30% dei costi sostenuti in quel triennio per le attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali, che siano opere prime o seconde di nuovi talenti - va calcolata su una somma non superiore a 100mila euro per ciascuna opera; il bonus, pertanto, potrà arrivare al massimo a 30mila euro. Inoltre, nell’intero triennio, ogni impresa non potrà “conseguire” più di 200mila euro di credito.
 
Il successivo decreto 2 dicembre 2014 del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha individuato, tra l’altro, le spese agevolabili, la procedura per accedere al bonus e le modalità di fruizione.
In relazione a quest’ultimo aspetto, è stabilito che il credito d’imposta sia utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, da presentare soltanto attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione.
A tale scopo, la risoluzione 4/2016 ha istituito un codice tributo ad hoc: “6849”, che deve essere riportato nella sezione “Erario” dell’F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” ovvero, qualora il contribuente debba restituire l’agevolazione fruita, nella colonna “importi a debito versati”.
Nel campo “anno di riferimento” va riportato l’anno di concessione del credito.
r.fo.
pubblicato Lunedì 18 Gennaio 2016

I più letti

scontrino bancomat
La certificazione di invalidità totale o handicap grave da parte di una commissione medica pubblica è il presupposto per poter dedurre gli importi sostenuti per medicine e cure
immagine di una villa
La fuoriuscita dal patrimonio dell'impresa nel 2016, ultimo periodo di sospensione degli effetti fiscali della prima operazione, non determina la decadenza di quest'ultima
libro con la scritta tax
Attenzione, però: se si sbagliano i conteggi e l’importo trattenuto risulta inferiore a quello effettivamente dovuto dal contribuente, scatta la sanzione per versamento insufficiente
Non è sostenibile la tesi dell’intassabilità della cifra percepita per tale funzione, in ragione del suo carattere indennitario o della natura onoraria dell’attività
immagine di una villa
Se utilizzate per far fuoriuscire il bene dal patrimonio della compagine, possono essere affrancate assoggettandole, non a tassazione ordinaria, ma a una sostitutiva del 13 per cento
immagine di una villa
Le prime sono tassate con un'imposta sostitutiva dell'8%, le seconde sono deducibili solo nelle ipotesi in cui le stesse lo sarebbero ordinariamente dalle imposte sui redditi
L’agevolazione fiscale, relativa a beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri, opera in via automatica rispetto al comportamento contabile adottato dal contribuente
Prosegue l’impegno dell’Agenzia per migliorare il dialogo e la collaborazione con i cittadini: disponibile in Rete un’applicazione per quantificare correttamente sanzione e interessi
A “smontare” i presupposti dell’imposta sono un’attività svolta soltanto con gli strumenti indispensabili e un collaboratore che svolga semplici funzioni di segreteria o simili
immagine di una villa
Se utilizzate per far fuoriuscire il bene dal patrimonio della compagine, possono essere affrancate assoggettandole, non a tassazione ordinaria, ma a una sostitutiva del 13 per cento
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Prosegue l’impegno dell’Agenzia per migliorare il dialogo e la collaborazione con i cittadini: disponibile in Rete un’applicazione per quantificare correttamente sanzione e interessi
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino