Normativa e prassi
Trasporto urbano su funicolare:
se il servizio è affidato ad altri l'Iva è indetraibile
Il Comune non può detrarre l'imposta pagata per costruire l'impianto neanche quando per il suo utilizzo percepisce un canone
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che un Comune non ha diritto alla detrazione dell'Iva assolta per l'acquisto di beni e servizi utilizzati per la costruzione di una funicolare, la cui gestione, quale attività di trasporto urbano, dovrà essere affidata, attraverso un contratto di servizio, a una società di capitale (risoluzione n. 339 del 30 ottobre).
 

Il Comune interpellante è del parere che la detrazione dell'Iva sulle spese di realizzazione dell'opera possa essere effettuata, poiché l'affidamento all'esterno dell'attività di gestione e l'assenza di previsione di corrispettivi diretti per la gestione del servizio (con eventuale pagamento soltanto di un canone per l'utilizzo degli impianti), non sembra far venir meno i presupposti soggettivi e oggettivi del carattere di imprenditorialità dell'attività di trasporto urbano in capo al Comune stesso.

L'Agenzia delle Entrate non condivide la tesi sostenuta in base alle seguenti argomentazioni.
Per gli enti non commerciali, tra i quali sono riconducibili i Comuni, agli effetti dell'Iva, rilevano e fanno acquisire a essi la soggettività passiva di imposta esclusivamente le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte nell'esercizio di attività commerciali o agricole.
Per espressa previsione normativa (art. 4, comma 5, del Dpr n. 633 del 1972) alcune attività, tra cui l'attività di trasporto di persone, si considerano in ogni caso di natura commerciale e sono, quindi, rilevanti ai fini del tributo.
Tuttavia, il mancato diretto svolgimento da parte dell'ente territoriale dell'attività di trasporto, anche se per obbligo di legge, non consente allo stesso di assumere la soggettività passiva ai fini del tributo.
In tal caso, infatti, la prestazione di servizio derivante dal contratto di trasporto, secondo cui il vettore si obbliga a trasferire persone o cose da un luogo all'altro verso il pagamento di un corrispettivo, è resa direttamente dal soggetto esterno cui è stato affidato il servizio e non dall'ente, in capo al quale rimangono, pur sempre, poteri di indirizzo e di controllo.

Ciò premesso, l'Agenzia osserva che, per gli enti non commerciali, tra i quali sono riconducibili i Comuni, è ammessa in detrazione soltanto l'imposta relativa agli acquisti e alle importazioni fatti nell'esercizio di attività commerciali o agricole (articolo 19-ter, Dpr n. 633/1972).
Nel caso in esame, l'attività di trasporto urbano non può essere svolta direttamente dal Comune istante, ma, per obbligo di legge, deve essere affidata, tramite contratto di servizio, a terzi (Dlgs n. 422 del 1997 e articolo 35 della legge n. 448 del 2001).
L'Agenzia, pertanto, ritiene che l'imposta addebitata a titolo di rivalsa sull'acquisto di beni e servizi per la costruzione della funicolare non può essere detratta, in quanto lo svolgimento dell'attività di trasporto non è riconducibile nella sfera soggettiva dell'ente territoriale.

La detrazione non potrà essere operata neppure qualora il Comune addebiti all'affidatario del servizio di trasporto un canone per l'utilizzo degli impianti della funicolare.
In questo caso, infatti, si avrebbe un diverso schema negoziale riconducibile alla concessione di un bene o pluralità di beni aventi natura pubblica, sia perché appartenenti a un ente pubblico, sia perché destinati a soddisfare un interesse eminentemente pubblico, dietro il pagamento di un canone.

L'eventuale addebito del canone per l'utilizzo degli impianti della funicolare non è assoggettabile a Iva per mancanza del presupposto soggettivo in capo al Comune che, nel caso in esame, agisce secondo modalità riconducibili a un regime giuridico proprio degli enti pubblici.
Poiché, quindi, l'operazione prospettata è esclusa dal campo di applicazione dell'Iva per mancanza del requisito soggettivo in capo al Comune, il diritto alla detrazione dell'imposta assolta per l'acquisto di beni e servizi utilizzati per la costruzione della funicolare non può essere esercitato.
Simonetta Consoli
Marisa Di Cesare
pubblicato Giovedì 31 Ottobre 2002

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
medico disegno
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione