Normativa e prassi
Per le ultime operazioni del 2016
si utilizzano i modelli Intra-2
La soppressione dell'obbligo di comunicazione telematica non riguarda gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute relativi alla parte finale dello scorso anno
Per le ultime operazioni del 2016|si utilizzano i modelli Intra-2
Il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2017 (Dl 193/2016) ha previsto la soppressione della comunicazione degli elenchi riepilogativi concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell'Unione europea (modelli Intra-2), presentati telematicamente all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
La citata disposizione, tuttavia, si limita a prevedere la soppressione dell'adempimento e la relativa decorrenza, non precisando il periodo di riferimento delle operazioni riepilogate negli elenchi di cui viene sancita l'abolizione. Ciò ha sollevato qualche perplessità circa la sussistenza o meno dell'obbligo di comunicazione per le operazioni relative all'ultimo trimestre e all'ultimo mese del 2016.

A fugare ogni dubbio è intervenuta l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la nota n. 244 del 10 gennaio 2014. L'amministrazione finanziaria, infatti, ha precisato che per le suddette operazioni permane l'obbligo di comunicazione.
La soluzione indicata dall'Agenzia si fonda sulla considerazione che, in caso contrario, l'amministrazione non verrebbe a conoscenza delle informazioni in parola. Difatti, la soppressione dell'obbligo di comunicazione dei modelli Intra-2 è connessa all'introduzione di un nuovo adempimento, cioè la comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute. Adempimento che, per espressa previsione di legge, decorre dal 1° gennaio 2017 e che, pertanto, non può avere a oggetto informazioni relative a periodi precedenti.

Pertanto, i soggetti obbligati sono tenuti alla trasmissione telematica all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - entro il prossimo 25 gennaio 2017 - degli elenchi riepilogativi (modelli Intra-2) concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell'Unione europea riferiti al quarto trimestre e al mese di dicembre del 2016.
 
r.fo.
pubblicato Mercoledì 11 Gennaio 2017

I più letti

Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entro le 14,50 del 29 dicembre 2017 devono essere trasferite alla Banca d’Italia le somme in precedenza affluite a banche, uffici postali, agenti della riscossione e istituti convenzionati
Se non rispettano i requisiti di forma e contenuto dettati dalla norma, per il Fisco non attestano nulla. E non c’è documento in grado di sostituirle
Il sistema stesso segnalerà il superamento dei limiti consentiti. Le nuove regole permettono di trasmettere file di maggiori dimensioni anche rispetto alle soglie previste per la Pec
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge in materia di spettacolo che, tra l’altro, interviene anche sulla disciplina dei crediti d’imposta previsti a supporto del settore
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Via libero definitivo al collegato alla manovra di bilancio per il 2018. In arrivo l’estensione dell’ambito applicativo della rottamazione delle cartelle e della scissione dei pagamenti
La legge 96/2006 detta le norme generali del settore, mentre dal punto di vista tributario è previsto un regime impositivo forfettario ai fini sia delle imposte dirette sia dell’Iva
Se non rispettano i requisiti di forma e contenuto dettati dalla norma, per il Fisco non attestano nulla. E non c’è documento in grado di sostituirle
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Via libero definitivo al collegato alla manovra di bilancio per il 2018. In arrivo l’estensione dell’ambito applicativo della rottamazione delle cartelle e della scissione dei pagamenti
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino