Normativa e prassi
Vendita di energia da fotovoltaico:
è reddito d'impresa per i condòmini
La cessione dietro compenso dell’elettricità, derivante dall’accordo tra i proprietari dello stabile, individua l’esistenza di una società di fatto tra gli aderenti all’iniziativa
testo alternativo per immagine
Configura un'attività commerciale abituale e imponibile la produzione di energia solare ceduta alla rete dai condòmini. La risoluzione 84/E del 10 agosto chiarisce i dubbi sollevati dal Gestore dei servizi energetici (Gse) riguardanti le modalità di tassazione degli impianti con potenza superiore ai 20 kW.

L'attività commerciale
Le ipotesi per cui la vendita di energia generata da impianti fotovoltaici è considerata attività commerciale erano già state individuate (circolare 46/E del 2007) nelle produzioni superiori ai 20 kW o nei casi in cui l'energia prodotta, anche se inferiore a tale misura, viene ceduta totalmente alla rete del Gse.
Il caso in questione pone soluzione alla richiesta di chiarimenti riguardante la tassazione degli impianti che, secondo i criteri precedenti, svolgono attività commerciale in relazione all'energia venduta.

Il soggetto da tassare
Il condominio, rappresentando una particolare forma di entità di carattere amministrativo (articoli 1117 e seguenti del cc), non può configurarsi come soggetto che svolge l'attività di produzione e vendita dell'energia. Va perciò individuato a chi attribuire il reddito.

La risoluzione evidenzia che anche in presenza del solo accordo verbale di esercitare un'attività commerciale, o con un comportamento idoneo a dimostrare l'intenzione di stipulare tale accordo, si può individuare una società di fatto.
A prescindere dalle modalità con cui si perfeziona l'intesa, è identificato un contratto sociale con la presenza dell'elemento oggettivo, il conferimento di beni e servizi finalizzato alla formazione di un fondo comune, e quello soggettivo, la comune intenzione di unirsi al fine di conseguire proventi.

Nel caso specifico, però, restano esclusi dalla società di fatto i condòmini che non hanno approvato la decisione e che non traggono vantaggio dall'investimento.

Le conclusioni
La società di fatto che gestisce un impianto di produzione di energia è un soggetto commerciale, deve quindi emettere fattura al Gestore per l'elettricità immessa in rete e il Gse deve operare nei suoi confronti la ritenuta del 4% (articolo 28 Dpr 600/73).
Anche ai fini dell'Iva, come per le imposte dirette, la società tra i condòmini si manifesta come autonomo soggetto d'imposta ed è quindi tenuta alla presentazione delle dichiarazioni fiscali.
r.fo.
pubblicato Venerdì 10 Agosto 2012

I più letti

Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Per l’ordinaria amministrazione è competente il singolo componente, come nel caso del dovere che insorge per le somme trattenute dalle retribuzioni corrisposte ai dipendenti
logo del modello Redditi SC 2018
Riguardo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi la disciplina agevolativa è stata nuovamente prorogata, ma con ritocchi. Inevitabile l'impatto sul modello
In tal caso, per l’applicabilità della disciplina agevolata non è richiesta la sussistenza di particolari requisiti in capo a chi rileva il credito e subentra nella relativa garanzia
Recepiscono le numerose e significative misure di semplificazione procedimentale introdotte lo scorso anno e sostituiscono quelle già approvate nel febbraio del 2015
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Recepiscono le numerose e significative misure di semplificazione procedimentale introdotte lo scorso anno e sostituiscono quelle già approvate nel febbraio del 2015
immagine di mani di artigiano al lavoro
Con due circolari vengono comunicate le aliquote, i massimali e i minimali, i termini e le modalità di versamento per professionisti, collaboratori, artigiani e commercianti
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino