A portata di mouse
Doppia chiave per il cassetto fiscale.
Delega possibile a due intermediari
L’opportunità fa parte del pacchetto di misure di semplificazione presentate, con relativa tabella di marcia, nella conferenza stampa dell’Agenzia del 3 luglio scorso
cassetto fiscale
Il cassetto fiscale diventa più funzionale e ricco di informazioni. Da oggi, i contribuenti possono delegare contemporaneamente due professionisti, e non più uno solo, alla consultazione online dei propri dati fiscali. Entrano, inoltre, a far parte della famiglia delle informazioni “a portata di click” quelle relative all’archivio Vies.
Fino a ieri, il servizio di consultazione del cassetto fiscale prevedeva la possibilità di delegare un solo intermediario. Adesso, invece, è possibile fornire le chiavi d’accesso ai propri dati a due diversi professionisti, per esempio al fiscalista e al consulente del lavoro. Anche con la doppia delega, comunque, il contribuente può sempre continuare a consultare il proprio cassetto fiscale.
La novità, che rientra tra le misure di semplificazione presentate nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio, è stata introdotta dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 luglio 2013.
 
Da due a quattro anni per la delega
Per rispondere alle esigenze dagli utenti, si allunga anche la durata della delega. Se fino a ora l’incarico alla consultazione dei dati fiscali aveva una durata massima di due anni, ora raddoppia: il mandato vale quattro anni dall’attivazione ed è rinnovabile alla scadenza. Resta, invece, confermata la possibilità di revoca in qualsiasi momento, sia da parte del contribuente sia da parte dell’intermediario.
 
Contribuente e intermediario: delega a due vie
I contribuenti abilitati ai servizi telematici possono conferire le deleghe utilizzando le funzionalità disponibili su Fisconline e Entratel, altrimenti è possibile compilare il modello di delega e consegnarlo a un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia o all’intermediario delegato.
Il professionista, invece, per essere abilitato al cassetto fiscale, deve prendere visione del regolamento che illustra le condizioni di utilizzo del servizio e, dopo averlo firmato, lo deve trasmettere all’Agenzia esclusivamente tramite Entratel. Insieme all’attestato di accettazione di adesione al servizio, l’intermediario riceve dall’Amministrazione anche il codice segreto che gli consente di accedere al cassetto fiscale del cliente.
 
Cassetto fiscale aperto anche per il Vies
Anche i dati sull’iscrizione all’archivio informatico dei soggetti autorizzati alle operazioni intracomunitarie diventano consultabili tramite il cassetto fiscale. Accedendo al servizio, infatti, il contribuente può ora conoscere in modo semplice e immediato anche il proprio stato di iscrizione al Vies. Inoltre, è già da tempo disponibile sul sito dell’Agenzia un servizio a libero accesso, tramite il quale gli operatori commerciali titolari di partita Iva che effettuano cessioni intracomunitarie possono verificare la validità del numero di identificazione Iva delle loro controparti, attraverso il collegamento con i sistemi fiscali degli Stati membri dell’Unione europea.
 
Dal 2002 al fianco dei contribuenti
Da oltre dieci anni, il cassetto fiscale consente di accedere da casa, in sicurezza, alle proprie informazioni fiscali, come i dati relativi alle dichiarazioni presentate, ai rimborsi, ai versamenti effettuati, agli atti registrati. È inoltre possibile consultare le comunicazioni di anomalie relative agli studi di settore e, ora, anche le informazioni sul proprio stato di iscrizione al Vies.
Valeria Ibello
Gianni Liprandi
pubblicato Giovedì 24 Ottobre 2013

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