La Posta
Associazione tra professionisti

I prelievi effettuati nel corso dell'anno da parte di uno degli associati sono deducibili dal reddito prodotto dall'associazione professionale?

N. Fitto
I redditi delle associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni e residenti nel territorio dello Stato sono imputati a ciascun socio proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla percezione.
Le quote di partecipazione agli utili si presumono proporzionate al valore dei conferimenti dei soci se non risultano determinate diversamente dall’atto pubblico o dalla scrittura privata autenticata di costituzione o da altro atto pubblico o scrittura autenticata. Se il valore dei conferimenti non risulta determinato, le quote si presumono uguali. L’atto pubblico o scrittura privata autenticata possono essere redatti fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi dell’associazione.
Il reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni è costituito dalla differenza tra l’ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta, anche sotto forma di partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’arte o della professione, fatte salve le eccezioni previste dall’articolo 54 del Tuir. Il reddito prodotto dall’associazione professionale va ripartito tra gli associati che risultano tali al termine del periodo d’imposta, indipendentemente dalla percezione effettiva.
Considerando, pertanto, che gli utili si determinano solo alla fine del periodo d’imposta, i prelievi effettuati nel corso dell’anno dagli associati non costituiscono acconti di utili, ma anticipazioni finanziarie intervenute fra l’associazione e i singoli partecipanti, che non hanno rilievo ai fini della determinazione del reddito prodotto dall’associazione, nel senso che non costituiscono componente negativo.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Mercoledì 23 Marzo 2011

I quesiti più cliccati

alt default
Ho versato per errore l'imposta di registro di 67 euro per la risoluzione di un contratto di locazione in cedolare secca. Posso chiederne il rimborso?
alt default
In caso di ravvedimento operoso per la registrazione tardiva di oltre un anno di un contratto di locazione a uso abitativo, quale sanzione è dovuta?
alt default
L'attestazione di prestazione energetica è necessaria anche nel caso dei contratti di locazione turistici, che solitamente non eccedono i 30 giorni?
alt default
Per una prestazione occasionale di un procacciatore di affari, per contratti di fornitura di energia, quale ritenuta va applicata? Del 23% sul 50% delle provvigioni oppure del 20%?
alt default
Ho due figlie universitarie fuori sede che dimorano nella stessa casa con due contratti di locazione distinti, per un importo ciascuno di 3mila euro. Posso detrarre il fitto per entrambe?