La Posta
Certificazione degli incassi derivanti dalla distribuzione automatica di bevande
Una società che gestisce distributori automatici di bevande è tenuta agli obblighi di certificazione dei corrispettivi relativi alle operazioni effettuate?
S. Mariotti
Le operazioni effettuate per mezzo di distributori automatici debbono essere contabilizzate nel registro dei corrispettivi previsto dall’articolo 21 del Dpr n. 633/1972, ma non sono soggette agli obblighi di certificazione a norma del Dm 21 dicembre 1992 e dell’articolo 2, comma 1, del  Dpr n. 696/1996.

Si precisa che l’annotazione degli importi incassati non deve essere necessariamente effettuata contestualmente al prelievo materiale degli incassi dal distributore, ma può essere effettuata anche la registrazione cumulativa, entro il termine previsto dal comma 3 dell’articolo 1 del Dm 18 novembre 1976, il quale dispone che "per  le  cessioni  di  beni e  le prestazioni  di servizi  poste in  essere da  imprese  a mezzo  di apparecchi automatici, installati presso terzi o comunque  al  di fuori  dell'edificio in cui l'impresa esercita la propria attività, le  annotazioni   di  cui   al  primo comma possono essere eseguite,  globalmente,  entro  il termine  di trenta giorni decorrente dalla scadenza di ciascun mese solare.".

 

 


risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Giovedì 5 Agosto 2010

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