La Posta
Cessione gratuita di quote: imposta sulle donazioni
Il socio di una società con sede in Romania effettua una cessione a titolo gratuito della propria partecipazione societaria ad una persona residente in Italia. Si chiede se tale cessione gratuita sia esclusa dall’imposta sulle successioni e donazioni.
Domenico De Simone
Le cessioni a titolo gratuito di quote sociali da parte di un socio di una società non residente ad un soggetto residente non rientra tra le ipotesi di esclusione dall’imposta sulle successioni e donazioni che sono state ampliate dall’articolo 1, comma 78, lett. a, della legge finanziaria 2007 subordinandone la  spettanza  al verificarsi di tassative condizioni. Come chiarito nella circolare n. 11/E del 16 febbraio 2007, sono esonerati dal tributo i trasferimenti gratuiti di quote o azioni emesse da società per azioni e in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative e società di mutua assicurazione “residenti” nel territorio dello Stato limitatamente al  trasferimento delle partecipazioni "... mediante le   quali  e'  acquisito  o  integrato  il  controllo  ai  sensi  dell'articolo 2359,  primo  comma,  n. 1), del codice civile" (articolo 3, comma 4-ter, del Dlgs n. 346/1990). La fattispecie descritta nel quesito rientra, dunque, nel regime ordinario (articolo 2 del Dlgs n. 346/1990) in virtù del quale tutti i beni e i diritti trasferiti ancorché esistenti all’estero sono soggetti all'imposta sulle successioni e donazioni. 
 pubblicato Venerdì 19 Dicembre 2008