Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:03
La Posta
Compenso all’amministratore
Il compenso che la nostra società ha deliberato di corrispondere all’amministratore è deducibile con il criterio di cassa anche nel caso in cui il reddito sia da considerare come reddito da lavorio dipendente?
B. Araldi
In deroga al principio generale della competenza, i compensi corrisposti agli amministratori delle società sono dedotti per cassa, ossia nel periodo d’imposta della loro effettiva corresponsione.
Nel caso in cui il compenso erogato all’amministratore costituisca reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, si applica, a norma dell’articolo 51, comma 1, del Tuir, il principio di cassa “allargato”. La norma citata prevede, infatti, che sono deducibili nell’esercizio i compensi corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono.
Nel caso in cui il compenso erogato all’amministratore costituisca reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, si applica, a norma dell’articolo 51, comma 1, del Tuir, il principio di cassa “allargato”. La norma citata prevede, infatti, che sono deducibili nell’esercizio i compensi corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Mercoledì 27 Luglio 2011
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