La Posta
Contribuenti minimi e voucher lavoro
alt default
Un contribuente che applica il nuovo regime dei minimi, può avvalersi di collaboratori retribuiti con i voucher lavoro?
Vincenzo Franchino
È prevista la fuoriuscita del regime dei minimi qualora non sussistano più i requisiti di accesso allo stesso, tra i quali è previsto il mancato sostenimento di spese per lavoro dipendente. I buoni lavoro (introdotti dalla legge 30/2003, e poi disciplinati dal dlgs 276/2003) rappresentano un sistema di pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, di natura meramente occasionale, che non generano redditi complessivamente superiori a 5mila euro nel corso dell’anno solare. Le prestazioni rese nei confronti di imprenditori commerciali o professionisti, fermo restando il limite dei 5mila euro, non possono superare i 2mila euro per ciascun committente. I buoni lavoro pertanto non configurano un rapporto di lavoro dipendente bensì compensi erogati per prestazioni occasionali di tipo accessorio che, come ha chiarito l’Agenzia, non rilevano ai fini della possibile esclusione dal regime agevolato (circolare 7/E del 2008, paragrafo 2.13, quesito a).

risponde
Gianfranco Mingione
 pubblicato Giovedì 29 Agosto 2013

I quesiti più cliccati

alt default
A quali condizioni l'acquisto di un materasso "dispositivo medico" può usufruire della detrazione del 19% come spesa sanitaria?
alt default
In caso di risoluzione anticipata di un contratto annuale in cedolare secca, si pagano le tasse sull'intera annualità anche se c'è una sentenza di sfratto per morosità?
alt default
Ho concesso in comodato un appartamento a mio figlio, che vi ha trasferito la residenza. È comunque assoggettato al pagamento dell'Imu?
alt default
L'attestazione di prestazione energetica è necessaria anche nel caso dei contratti di locazione turistici, che solitamente non eccedono i 30 giorni?
alt default
Ho versato per errore l'imposta di registro di 67 euro per la risoluzione di un contratto di locazione in cedolare secca. Posso chiederne il rimborso?