La Posta
Deducibilità delle ricariche telefoniche

Le spese per l’acquisto di ricariche telefoniche connesse all’uso del cellulare utilizzato nello svolgimento dell’attività professionale sono deducibili dal reddito del professionista?

R. Toscano
L’articolo 54, comma 3-bis, del Tuir, prevede per i lavoratori autonomi la deducibilità nella misura dell’80% delle quote d’ammortamento, dei canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio nonché delle spese di impiego e di manutenzione relativi ad apparecchiature terminali, per servizi di comunicazione elettronica a uso pubblico, di cui alla lettera gg) del comma 1 dell’articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, adottato con il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259.
La norma citata qualifica quali servizi di comunicazione elettronica quelli “forniti di norma a pagamento, consistenti esclusivamente o prevalentemente nella trasmissione di segnali su reti di comunicazione elettronica, compresi i servizi di telecomunicazione e i servizi di trasmissione nelle reti utilizzate per la diffusione circolare radiotelevisiva (...)”. La disposizione fa riferimento ai servizi di comunicazione resi attraverso qualsiasi modalità tecnologica; infatti, l’articolo 1, comma 1, lettere bb) e dd), prevede che i “segnali” dei suddetti servizi possano essere trasferiti “via cavo, via radio, per mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, comprese le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse, a commutazione di circuito e commutazione di pacchetto, compreso internet...”.
Il limite dell’80% opera sia per la telefonia fissa sia per quella mobile utilizzata nell’ambito dell’attività professionale o artistica, nonché per i beni (materiali e immateriali, ivi compreso il software) necessari per la connessione telefonica.
Pertanto, le spese sostenute per l’acquisto delle ricariche telefoniche rientrano nell’ambito delle spese deducibili in quanto qualificabili come costi relativi all’impiego dei servizi telefonici.
Ai fini del riconoscimento della deducibilità dal reddito di lavoro autonomo i predetti costi debbono essere inerenti all’attività professionale o artistica svolta e deve essere documentato l’effettivo sostenimento.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Venerdì 26 Novembre 2010

I quesiti più cliccati

Sto frequentando un dottorato di ricerca. La borsa di studio che percepisco è tassata?
Non possiedo alcun televisore. Entro quali termini devo inviare la dichiarazione sostitutiva per essere esonerato dal pagamento del canone per il 2017?
Sono un lavoratore dipendente e attualmente sono in aspettativa non retribuita. Ho diritto al bonus mensile di 80 euro?
Devo installare un montascale per mio padre, molto anziano ma non disabile, che vive con me nell'abitazione di mia proprietà. Posso detrarre il 50% della spesa come intervento per l'abbattimento di barriere architettoniche?
Sono un lavoratore dipendente. La mia azienda mi ha concesso in uso promiscuo un’automobile. Questo benefit come rileva rispetto al mio reddito?
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino