La Posta
Dispositivi medici
Ho acquistato in farmacia delle bende, garze e siringhe. La farmacia sullo scontrino ha classificato i prodotti acquistati come dispositivi medici. Posso detrarre tali spese?
Lorella Maduli – R. Fazzi
Per “dispositivo medico” s’intende ogni apparecchio, strumento, sostanza, o altro prodotto che sia utilizzato a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, e che non eserciti la sua azione principale con mezzi farmacologici o immunologici né mediante processo metabolico (articolo 1 del Dlgs 46/1997).
Si possono detrarre i dispositivi medici che rientrano nel nomenclatore tariffario delle protesi, (elenco1, elenco2, elenco3 del Dm 332/1999), purchè accompagnati da prescrizione medica e scontrino parlante.
Esempi di dispositivi sono: occhiali da vista, lenti a contatto, apparecchi per aerosol, apparecchi per la pressione, calzature ortopediche, plantari, pannoloni per incontinenza, siringhe, ecc...
Di conseguenza per poter fruire della detrazione del 19% per tali spese occorre la prescrizione medica oppure un’autocertificazione che attesti la tipologia del prodotto e la patologia per la quale esso viene utilizzato ovvero la finalità per la quale viene effettuato l’acquisto.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 23 Giugno 2009

I quesiti più cliccati

alt default
In caso di risoluzione anticipata di un contratto annuale in cedolare secca, si pagano le tasse sull'intera annualità anche se c'è una sentenza di sfratto per morosità?
alt default
Ho concesso in comodato un appartamento a mio figlio, che vi ha trasferito la residenza. È comunque assoggettato al pagamento dell'Imu?
alt default
L'attestazione di prestazione energetica è necessaria anche nel caso dei contratti di locazione turistici, che solitamente non eccedono i 30 giorni?
alt default
Ho versato per errore l'imposta di registro di 67 euro per la risoluzione di un contratto di locazione in cedolare secca. Posso chiederne il rimborso?
alt default
In caso di ravvedimento operoso per la registrazione tardiva di oltre un anno di un contratto di locazione a uso abitativo, quale sanzione è dovuta?