La Posta
Imposta di registro sulla cessione di un terreno edificabile
Vorrei avere un chiarimento in merito all'eventuale compravendita di un terreno edificabile. Gli studi notarili del mio paese mi dicono che l’aliquota della compravendita ammonta all’11% sul valore. E’ possibile sapere qual è l’imposta di registro?
Alan Zaia

Si ha cessione di terreni edificabili, di cui al secondo periodo della lettera b) dell’articolo 81, comma 1, del TUIR, quando oggetto della cessione sono i terreni che, sulla base degli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione, risultano suscettibili di utilizzazione edificatoria. La legge 248/2006 ha precisato che “un’area è da considerare edificabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendemente dall’approvazione della regione e dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo” (Cass. Sez. Un. n. 25505/2006 e n. 25506/2006 e, di recente, la sentenza, sez. tributaria, n. 14507/2008).
In particolare, l’articolo 36 della legge 248/2006 ha abrogato il comma 3 dell’articolo 33 della legge 388/2000 (Finanziaria 2001), il quale prevedeva che “i trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati regolarmente approvati ai sensi della normativa statale o regionale, sono soggetti all'imposta di registro dell'1 per cento e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l'utilizzazione edificatoria dell'area avvenga entro cinque anni dal trasferimento.”
Fanno eccezione i trasferimenti di immobili in piani urbanistici particolareggiati, diretti all'attuazione dei programmi prevalentemente di edilizia residenziale convenzionata pubblica, comunque denominati, realizzati in accordo con le amministrazioni comunali per la definizione dei prezzi di cessione e dei canoni di locazione. L’agenzia delle Entrate, con la circolare n. 28 del 4 agosto 2006, ha chiarito, inoltre, che la legge 248/2006 estende quanto stabilito dall’articolo 11-quaterdecies anche all’applicazione delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’imposta di registro.
In base alla normativa vigente, pertanto, la compravendita di un terreno edificabile è soggetta al regime impositivo che segue:
a) Terreni edificabili e relative pertinenze venduti da privato:
Imposta di registro : 8% - Imposta ipotecaria 2% - Imposta catastale 1% (sarebbe questa l’ipotesi oggetto del quesito per la quale gli studi notarili affermano giustamente che la tassazione – imposta di registro + imposta ipotecaria + imposta catastale -  sarebbe pari all’11% del valore)
b) Terreni edificabili e relative pertinenze venduti da impresa
IVA 20% -  Imposta di registro € 168 - Imposta ipotecaria € 168 -  Imposta catastale €. 168
c) Terreni edificabili facenti parti di piani particolareggiati convenzionati, diretti alla attuazione di programmi prevalentemente di edilizia convenzionata pubblica, venduti da soggetti privati, con l’obbligo per l’acquirente di attuare l’intervento:
Imposta di registro: 1% - Imposta ipotecaria € 168 - Imposta catastale € 168.


risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Giovedì 22 Gennaio 2009

I quesiti più cliccati

Abbiamo ereditato, alla morte di nostro zio, un modesto capitale investito in titoli di Stato. Siamo tenuti a versare la tassa di successione?
Mia figlia frequenta un corso di danza presso una scuola affiliata al Coni. Posso detrarre la spesa sostenuta come attività sportiva?
Mia figlia ha intenzione, una volta terminato il liceo, di iscriversi al conservatorio. Potrò detrarre i relativi costi come spese universitarie?
Dovrei acquistare un notebook con l'agevolazione del 4% (sono disabile al 100%). Oltre a usufruire dell'Iva agevolata, posso scaricare la spesa dal 730?
Un contribuente che percepisce una pensione sociale può essere considerato a carico del coniuge anche se la stessa supera il limite di 2.841 euro?