La Posta
Regime Iva del restauro degli affreschi degli edifici storici
A quale aliquota Iva devono essere assoggettate le fatture relative alle spese di restauro degli affreschi presenti all’interno di un edificio storico soggetto a vincolo della Soprintendenza?
I. Lattanzi
Statue, affreschi, mosaici, sculture incorporate in fabbricati, soffitti in legno e ceramica, elementi decorativi di qualsiasi tipo presenti in edifici, monumenti in pietra eccetera, rientrano nel patrimonio artistico o storico dello Stato o di altri enti e, in quanto tali, sono soggetti alla tutela artistica e archeologica di cui alla legge n. 1089/1939.
Il recupero del patrimonio edilizio e urbanistico esistente è disciplinato dalle norme recate dal titolo IV della legge n. 457/1978 e successive modificazioni.
E’ prevista un’aliquota Iva ridotta sui corrispettivi afferenti i contratti di appalto relativi a opere di manutenzione straordinaria, di restauro o risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e urbanistica (articolo 8, n. 6), del Dl n. 693/1980, convertito con modifiche dalla legge 891/1980).
Gli interventi relativi agli affreschi dipinti sulle pareti dell’edificio, ove non comportino una semplice pulitura dell’affresco stesso ma siano integrati con interventi di restauro e di risanamento conservativo sulle opere murarie in stato di degrado, possono godere dell’aliquota Iva solo se sono effettuati su edifici e organismi edilizi, come previsto dall’articolo 31 della legge n. 457/1978. Per il restauro degli affreschi dovrà dunque esaminarsi caso per caso se ricorrono i presupposti per l’applicazione del beneficio.
In altre parole, l’elemento di supporto per la concessione dell’agevolazione tributaria va individuato non isolatamente nel restauro dell’affresco, ma nel complesso dei lavori occorrenti per il consolidamento delle opere murarie in stato di degrado. Soltanto dall’esame in concreto dei singoli interventi di restauro è possibile stabilire, di volta in volta, se si tratti di manutenzione straordinaria ai fini dell’applicazione o meno del beneficio tributario.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 18 Gennaio 2011

I quesiti più cliccati

alt default
Ho preso in affitto un appartamento a partire dal mese di agosto. Sono tenuto al pagamento della Tasi?
alt default
In caso di vendita infraquinquennale di un immobile acquistato con l'agevolazione prima casa, per separazione tra i coniugi, con rinuncia al ricavato da parte di uno a favore dell’altro, quali sono le conseguenze?
alt default
Voglio distaccarmi dall’impianto di riscaldamento centralizzato, installando un nuovo impianto autonomo? Posso fruire di detrazioni fiscali?
alt default
Ho acquistato un immobile al 100% con mutuo cointestato con mia moglie. Posso detrarre io per intero gli interessi, visto che lei, non essendo proprietaria, non può scalare la sua quota?
alt default
Negli anni passati ho versato, sulla seconda casa, più Imu di quella dovuta. Quanto tempo ho per chiedere il rimborso? Con quali modalità?