La Posta
Spesa per l’acquisto del collirio alla camomilla
E’ possibile detrarre la spesa per l’acquisto di un collirio decongestionante alla camomilla prescritto dal medico oculista? L’autorizzazione all’immissione in commercio rileva ai fini della detrazione?
L. Valentini
Se il collirio al quale fa riferimento il lettore è un medicinale, la relativa spesa è detraibile. Viceversa, se il prodotto pur essendo prescritto per migliorare le condizioni fisiologiche, non costituisce medicinale, la spesa relativa non può dar luogo al beneficio della detrazione di cui all’articolo 15, comma 1, lettera c), del Tuir.
L’autorizzazione all’immissione in commercio dei prodotti fitoterapici costituisce una condizione dell’avvenuta verifica, da parte dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) della loro qualità, efficacia e sicurezza.
In merito ai prodotti fitoterapici, il Dlgs 219/2006 definisce medicinale di origine vegetale o fitoterapico “ogni medicinale che contiene esclusivamente come sostanze attive una o più sostanze vegetali o una o più preparazioni vegetali, oppure una o più sostanze vegetali in associazione ad una o più preparazioni vegetali”.
I preparati fitoterapici ufficialmente approvati dall’Aifa, che ne autorizza l’immissione in commercio, possono essere venduti esclusivamente nelle farmacie, alcuni dietro presentazione di ricetta medica e altri come medicinali senza obbligo di prescrizione o medicinali da banco.
Pertanto, tutti i prodotti a base di erbe, che non hanno l’autorizzazione all’immissione in commercio, anche se esplicano un’attività farmacologica, non possono essere definiti medicinali.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Lunedì 2 Maggio 2011