La Posta
Tassazione redditi prodotti in Inghilterra
alt default
Lo scorso anno ho lavorato in Inghilterra per meno di 180 giorni. Lo stipendio, senza alcuna ritenuta d'imposta, è stato accreditato sul c/c in Italia, tramite bonifico. Questo reddito dove verrà tassato?
Romano Giovannetti
La convenzione sulle doppie imposizioni firmata da Italia e Inghilterra prevede che le remunerazioni ricevute dal contribuente residente di uno Stato come corrispettivo di un’attività di lavoro dipendente svolta nell'altro Stato sono imponibili soltanto nel primo Stato qualora questi soggiorni nell'altro Stato durino meno di 183 giorni nel corso dell'anno fiscale (articolo 15, comma 2). In altri termini, un cittadino italiano che viva e lavori in Inghilterra per non più di 183 giorni all’anno dovrà essere assoggettato a tassazione nel nostro Paese. I redditi percepiti per l’attività di lavoro dipendente svolta in Inghilterra andranno indicati nella dichiarazione dei redditi da presentare in Italia.

risponde
Gianfranco Mingione
 pubblicato Mercoledì 6 Novembre 2013

I quesiti più cliccati

Fino a quando bisogna conservare la documentazione relativa al modello Redditi PF presentato quest’anno?
Chi ha diritto alle agevolazioni previste nel settore auto per le persone con disabilità?
I fabbricati rurali strumentali sono esenti dall’Imu?
Ai fini delle detrazioni Irpef relative agli interventi di recupero edilizio e di risparmio energetico è possibile effettuare un bonifico tramite un conto aperto presso un istituto di pagamento?
La cessione infraquinquennale della nuda proprietà di un immobile acquistato con i benefici prima casa comporta perdita dell’agevolazione?
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino