La Posta
Trasformazione dell’abitazione in ufficio
Dovendo trasformare l’immobile in cui abito in ufficio professionale posso detrarre/dedurre le spese sostenute per i lavori di adattamento?
R. Bassani
La deducibilità delle spese di ristrutturazione sostenute per trasformare l’immobile abitativo in immobile strumentale all’esercizio dell'attività professionale risponde a criteri diversi a seconda della natura dei costi.
In particolare, le spese relative all’ammodernamento, alla ristrutturazione e alla manutenzione degli immobili:
  • se per le loro caratteristiche sono imputabili a incremento del costo dell’immobile (“spese incrementative”), sono deducibili per intero seguendo i medesimi criteri di deducibilità previsti per le quote di ammortamento dell’immobile a cui si riferiscono
  • se per le loro caratteristiche non sono imputabili a incremento dell’immobile al quale si riferiscono (“spese non incrementative”), sono deducibili nel periodo di imposta di riferimento, nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili. L’eccedenza è deducibile in quote costanti nei cinque periodi di imposta successivi.
All’immobile in corso di ristrutturazione, originariamente censito in catasto come abitazione, è attualmente attribuito la specifica categoria (F) che individua le “unità immobiliari in corso di definizione”. Tale categoria risponde esclusivamente all’esigenza transitoria di indicare che l’immobile si trova in una fase di trasformazione edilizia, e non è idonea a ritenere già intervenuto un cambio di destinazione d’uso. Avendo l’immobile ancora natura di abitazione, l’Iva relativa all’acquisto o alla locazione finanziaria o alla manutenzione o recupero dell’unità immobiliare non è detraibile.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Giovedì 9 Giugno 2011