Avviso ai litiganti

Anche se prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza determinano inversione dell’onere di prova a carico del contribuente che deve dimostrare il contrario
In tema di accertamento del reddito d’impresa, pur in presenza di contabilità regolare, ma sostanzialmente priva di garanzia di affidabilità e congruità sostanziali, il fisco può utilizzare qualsiasi elemento probatorio e fare ricorso al metodo induttivo, avvalendosi anche di presunzioni cosiddette “supersemplici”. [...]
Se non rispettano i requisiti di forma e contenuto dettati dalla norma, per il Fisco non attestano nulla. E non c’è documento in grado di sostituirle
La possibilità di detrarre dall’imposta dovuta quella assolta per l’acquisto di carburanti destinati ad alimentare i mezzi impiegati per l’esercizio dell’impresa è subordinata al fatto che le “schede carburanti”, che l’addetto alla distribuzione è tenuto a rilasciare, siano redatte in conformità al modello predisposto ad hoc, compresa l’indicazione chilometrica. [...]
Ai fini delle deduzioni dei costi e delle detrazioni Iva incombe sul contribuente l’onere di provare l’inerenza del bene o del servizio all’attività imprenditoriale
Sia in tema di imposizione diretta sia in tema di Iva, la fattura costituisce elemento probatorio a favore dell’impresa solo se redatta in conformità ai requisiti di forma e di contenuto prescritti dall’articolo 21 del Dpr n. 633 del 1972 ed idonea a rivelare compiutamente natura, qualità e quantità delle prestazioni attestate. [...]
La Cassazione ribadisce che è indubbiamente il ricorrente a dover dimostrare che il sostituto ha trattenuto imposte eccedenti rispetto a quelle dovute
L’efficacia retroattiva di una pronuncia – come quella che dichiara l’illegittimità costituzionale – incontra il limite dei rapporti esauriti
Il confronto è indispensabile per le imposte “comunitarie”, ma anche in tal caso occorre dimostrare che l’opposizione all’atto non sia puramente pretestuosa
Come normalmente avviene invece dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni di verifica da parte degli organi di controllo
Quando l’operazione non rientra nell’oggetto esclusivo o principale dell'attività, deve dimostrarne l’inerenza e la strumentalità in base a dati oggettivi e concreti
In mancanza della dimostrazione dell’inerenza, è legittima la negazione della “sottraibilità” di un costo sproporzionato rispetto ai ricavi o all’oggetto dell’impresa
Se il contribuente si avvale non occasionalmente di lavoro altrui deve provare che il collaboratore esplica solo mansioni di segreteria o meramente esecutive
L’interesse e la possibilità di richiedere la restituzione del quantum pagato per errore, in tutto o in parte, sussiste dal momento stesso dell'esborso
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