Notizie flash

Investimenti e doppia tassazione. Due i casi plus

sede della commissione europea
È quanto ha evidenziato la Commissione europea in una relazione articolata
Continuano i lavori delle Commissione europea per cercare di eliminare la doppia imposizione nel mercato Ue. Focus, questa volta, sugli investimenti transfrontalieri in capitale di rischio, tema di una relazione, pubblicata lo scorso 30 aprile, contenente l'analisi e le proposte di un gruppo di esperti fiscali, creato dalla Commissione nel 2007. Le parole di Algirdas Šemeta, commissario per la Fiscalità, ben evidenziano l'obiettivo dell'iniziativa: "Per molte Pmi il capitale di rischio è linfa vitale. Come riconosciuto dagli obiettivi dell'UE per il 2020, migliorare le condizioni generali in cui le Pmi operano è essenziale per costruire un'economia più forte e sostenibile.

Direttiva servizi: operativo il decreto attuativo

La pubblicazione del relativo provvedimento è nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Supplemento Ordinario 75/L) n. 94 del 23 aprile 2010 il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, riguardante l'attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. Il Consiglio dei ministri aveva approvato il 19 marzo in via definitiva il decreto legislativo sull'attuazione della direttiva 2006/123 (la prima approvazione era intervenuta  il 22 dicembre 2009). Il provvedimento mira alla creazione di un mercato unico e competitivo dei servizi attraverso la semplificazione amministrativa in coerenza con le previsioni contenute nella strategia di Lisbona.

 

Doppia imposizione, dalla Ue un forum ad hoc

bandiere europee
Entro il 30 giugno dovranno essere trasmesse alla Taxud le segnalazioni dei contribuenti

"La doppia imposizione può rappresentare un ostacolo per le attività oltreconfine svolte nei paesi Ue e per il funzionamento del mercato interno. La Commissione ha avviato una consultazione con l'obiettivo di valutare il reale impatto finanziario che la doppia imposizione ha su cittadini e aziende e intende lavorare per trovare soluzione adeguate in tal senso". Con queste parole, pronuziate dal commissario Ue alla fiscalità, Algirdas Šemeta, l'esecutivo Ue ha chiamato all'appello cittadini, imprese, commercialisti e consulenti fiscali per inviare segnalazioni, entro il 30 giugno, su casi concreti di doppia tassazione.

Svizzera, ok ai nuovi accordi con Polonia e Hong Kong

lago svizzero
In base alle regole Ocse estesa l'assistenza amministrativa alle questioni fiscali
Porta la data del 20 aprile l'accordo firmato a Varsavia da Svizzera e Polonia che modifica la convenzione contro le doppie imposizioni tra i due Stati. Il protocollo prevede, oltre l'estensione dell'assistenza amministrativa alle questioni fiscali, come stabilito dall'articolo 26 del modello di convenzione Ocse, anche altre novità in ambito tributario. I dividendi da partecipazioni determinanti (quote di almeno il 10% del capitale della società distributrice possedute da almeno due anni) e a istituti di previdenza sono esenti da imposizione alla fonte. Lo Stato della fonte può tassare del 5 per cento i relativi interessi e canoni (tranne quelli tra imprese associate che rimangono esenti).

Tiea, intesa tra Australia
e Principato di Monaco

accordo Tiea
A darne notizia una nota articolata diramata oggi dal governo australiano
Scambio bilaterale di informazioni fiscali e finanziarie, tasse federali e imposta sul reddito delle persone giuridiche. Sono i tre punti di riferimento dell'accordo sullo scambio di informazioni (Tiea - Tax information exchange agreement) che Australia e Principato di Monaco hanno sottoscritto a Parigi. A darne notizia è una nota diramata oggi dal governo australiano. L'Australia porta quindi a 23 il numero delle intese sottoscritte in materia. Oggetto dell'intesa sono per la parte australiana le imposte federali mentre per la parte monegasca l'imposta sul reddito delle persone giuridiche.

Ocse e Consiglio d'Europa, intesa antievasione fiscale

Firmato protocollo di modifica alla Convenzione su assistenza amministrativa

Aiutare i governi ad applicare le leggi in materia tributaria e combattere l'evasione. Questo il senso dell'aggiornamento del trattato internazionale che l'Ocse e il Consiglio d'Europa hanno firmato oggi. Ad annunciarlo è la stessa organizzazione con sede a Parigi che, in una nota articolata, spiega i contenuti dell'intesa. L'aggiornamento, nella forma di protocollo, modifica la Convenzione sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale che risale al 1995 e di cui le due organizzazioni sono custodi. L'effetto è allineare la convenzione agli standard internazionali sullo scambio di informazioni a fini tributari, consentendo lo scambio di informazioni bancarie.

Ecuador, i rimborsi viaggiano sul filo del web

servizi
Istituito un nuovo servizio per chiedere il rimborso dell'imposta sui redditi
Il Servizio entrate interne dell'Ecuador (Sri) ha lanciato un nuovo servizio online per richiedere il rimborso dell'imposta sui redditi attraverso il proprio sito www.sri.gov.ec. Al servizio possono accedere le persone fisiche con un credito nei confronti dello Stato non superiore a 5mila dollari o le società (Pmi) che richiedono non più di 1.000 dollari di rimborso; negli altri casi occorrerà rivolgersi agli uffici. Ottenere il rimborso diventa un processo semplice e veloce, che in soli cinque giorni lavorativi, a fronte dei circa 40 giorni di attesa per la procedura normale, permetterà al contribuente di ricevere le somme spettanti.

Grecia e Germania, novità dai trattati con la Svizzera

Al centro dell'attenzione le convenzioni sulle doppie imposizioni
Grecia e Svizzera hanno concluso le trattative per estendere, secondo lo standard definito in sede Ocse, l'assistenza amministrativa sulle questioni fiscali. Contestualmente è stato parafato il protocollo che modifica l'attuale Convenzione sulla doppia imposizione. Quello firmato con la Grecia è il 22° accordo che la Confederazione elvetica conclude con clausola di assistenza amministrativa ampliata. Della parafatura del protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e la Germania per evitare le doppie imposizioni (Cdi) si è discusso in occasione di un incontro di lavoro tenutosi a Berlino nei giorni scorsi tra il consigliere federale Hans-Rudolf Merz e il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble.

Accordi fiscali internazionali Ocse, promosse le Bahamas

ocse
Lo stato insulare americano è il ventiduesimo a figurare nell'elenco dei "bravi"
Le Bahamas sono uscite dalla lista dei Paesi che non hanno ancora implementato significativamente gli standard fiscali Ocse dei trattati internazionali. Dopo la firma degli accordi per lo scambio di informazioni con i sette Paesi nordici (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e con la Spagna, il Commonwealth delle Bahamas ha portato a 19 gli accordi sottoscritti, raggiungendo e superando la soglia dei 12 Tiea (Tax Information Exchange Agreement) che permette di rientrare di diritto tra quelle giurisdizioni che non soltanto rispettano gli standard fiscali internazionali dell'Ocse ma li hanno incrementati.

Slovacchia e Svizzera, ok all'intesa in materia fiscale

semaforo verde
Il trattato riguarda la doppia imposizione sul reddito e il patrimonio
Slovacchia e Svizzera hanno concluso le trattative sull'accordo che prevede l'estensione dell'assistenza amministrativa sulle questioni fiscali e parafato il protocollo che modifica l'attuale Convenzione sulla doppia imposizione tra i due Stati. Il trattato prevede una clausola di assistenza amministrativa in linea con i parametri decisi dal Consiglio federale elvetico ed è il ventesimo che la Svizzera sottoscrive nel rispetto degli standard decisi in sede Ocse.
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