Notizie flash

Fisco e carta, un binomio indissolubile negli Usa

Secondo un calcolo effettuato dal CCH Standard Federal Tax Reporter e dal Cato Institute, norme, regolamenti, circolari e indicazioni tributarie, fondamentali per gli adempimenti dei contribuenti americani, costituiscono, oramai, una vera e propria letteratura fiscale che si estende in media del 5,5 per cento l’anno. Nel 1913, infatti, i fogli del fisco erano soltanto 400, ora invece sono più di 54mila. Considerato l’andamento potrebbero raggiungere la quota di 1 milione nel 2060 e di 5 milioni entro la fine del secolo.

Nel 2004 incasso record per l’erario cinese

L’esercizio 2004 passerà alla storia come l’anno d’oro per il fisco cinese. Le entrate fiscali, secondo dati forniti dall’Amministrazione tributaria, sono state superiori a 300 miliardi di dollari registrando una crescita rispetto al 2003 di circa 64 miliardi di dollari. In pratica il gettito garantito dall’Amministrazione tributaria ha allungato il passo mettendo a segno un incremento annuale superiore al 25 per cento.

Levata di scudi planetaria contro la grande evasione

Nel 2005 sarà più difficile dribblare imposte e tasse nazionali utilizzando i centri offshore. Infatti, dal G20 alla Cina, dal regno Unito all’Argentina, dagli Usa alla Nuova Zelanda, Paesi grandi e piccoli hanno deciso di scendere in campo contro gli evasori. In particolare contro chi abusa della dimensione internazionale del diritto tributario per frodare il fisco di casa. I responsabili delle Amministrazioni dei singoli Stati hanno, quindi, deciso di porre un freno al deflusso di risorse che, soprattutto nell'ultimo decennio, ha assunto dimensioni non più sostenibili.

Spagna, nuove misure per contrastare l'evasione

Rendere sempre più dura la vita agli evasori e utilizzare tutti i mezzi di cui si dispone per combattere il fenomeno dell’evasione fiscale. Sono questi i due obiettivi che l’Agenzia spagnola delle Entrate si prefigge di raggiungere con il varo di un nuovo programma di controlli. In particolare un centinaio di funzionari dell'Amministrazione, per la maggior parte ispettori, hanno elaborato un Piano antifrode che si compone di oltre 300 misure operative e che è stato pubblicato sul sito Internet dell'Amministrazione fiscale.

Spagna, presentati i punti salienti della riforma tributaria

Pedro Solbes, ministro dell’Economia e delle Finanze del governo spagnolo, ha illustrato recentemente le linee generali della riforma fiscale che entrerà in vigore nel 2007. La riforma dell’Irpf mira essenzialmente al perfezionamento del meccanismo di tassazione dei redditi di lavoro, al fine di realizzare una “equità orizzontale dell'imposta” tra le diverse fonti di reddito, in quanto quella del lavoro dipendente è una categoria di reddito che, facilmente controllabile, sopporta più delle altre il peso dell’imposizione fiscale.

Autorizzata la ratifica della Convenzione tra Italia e Uganda

Il Parlamento italiano con legge n. 18 del 10 febbraio 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2005 - Supplemento Ordinario n. 24, ha autorizzato il Presidente della Repubblica a ratificare la Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Uganda per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo aggiuntivo, firmata a Kampala il 6 ottobre 2000.

Presentato piano della Commissione Ue per le imprese

La Commissione Ue ha presentato ai primi di aprile un programma-quadro per la competitività e l'innovazione dell'industria e delle imprese. Il programma, che copre l'arco temporale 2007-2013, permetterà di predisporre tutte quelle azioni utili e necessarie a sviluppare la capacità d'innovazione delle strutture imprenditoriali.

Certificazione delle vendite a domicilio in ambito Ue

La risoluzione 39/E dell’Agenzia delle Entrate, emanata il 31 marzo 2005, ha chiarito il trattamento fiscale che deve essere riservato a una attività di vendita realizzata in altri Paesi della Ue mediante propri incaricati. In particolare deve essere verificato se il Paese di destinazione ha assimilato o meno le operazioni agli acquisti intracomunitari.
Condividi contenuti