Notizie flash

Gran Bretagna, dimmi chi sei e ti dirò quanto ti devo

Due questionari on-line aiutano a conoscere l’eventuale credito d’imposta
Sei un contribuente britannico e non sai se la tua condizione reddituale e familiare ti garantisce un credito d’imposta? Vuoi pure conoscere, nel caso, l’ammontare della somma che ti dovrebbe lo Stato? L’HM Revenue & Customs, l’amministrazione fiscale di Sua Maestà, informa di avere messo a punto due appositi questionari per chiarire ogni dubbio.
Rispondendo ad alcune semplici domande, in meno di cinque minuti, il contribuente saprà se deve chiedere un credito d’imposta allo Stato e, in caso affermativo, attraverso un secondo questionario, avrà anche un’idea dell’ammontare di tale credito.

Aiuti di Stato, via libera all'Italia dall'Unione europea

stelle dell'ue
Sicilia ed Emilia Romagna sono le due aree interessate dagli interventi comunitari

Ok di Bruxelles al credito d'imposta destinato a sostenere investimenti in Sicilia per la promozione dello sviluppo regionale e al regime di aiuti di Stato per il trasporto ferroviario e per  il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia nella regione Emilia Romagna.

La Tunisia in visita alle Entrate e alla scuola Vanoni

incontri e gemellaggi
La delegazione rappresentata dal direttore della Scuola nazionale delle finanze Mehouachi

Una delegazione tunisina, guidata dal direttore della Scuola nazionale delle finanze Othmane Mehouachi, ha visitato nei giorni scorsi l'Agenzia delle entrate e la Scuola superiore economia e finanze "E. Vanoni" (SSEF). È l'ultima visita studio in Italia prima della conclusione, prevista per l'inizio del prossimo anno, del progetto di gemellaggio amministrativo in ambito fiscale tra Francia e Tunisia, che ha visto l'Agenzia direttamente coinvolta per un biennio attraverso l'impiego di propri esperti nello sviluppo di alcune linee di attività (servizi, audit e formazione) contemplate dal gemellaggio.

Regno Unito, se evadi sta attento al vicino di casa

Anche via web le segnalazioni dei cittadini al Fisco inglese per stanare l'evasore
L'HM Revenue & Customs mette in campo un nuovo strumento di lotta all'evasione. Da ieri, infatti, l'Agenzia delle Entrate Inglese ha messo ha disposizione dei sudditi di Sua Maestà un nuovo servizio Internet attraverso cui segnalare persone o società sospettate di evadere le tasse.
Il nuovo canale di comunicazione via web  si affianca alla tradizionale linea telefonica per le segnalazioni che, dando uno sguardo ai numeri, sembra aver portato negli anni ottimi risultati. Dal 2005, anno in cui è  stato attiva la hotline, oltre 42 milioni di sterline sono state recuperate grazie alle informazioni ricevute dai cittadini attraverso le "taxman's confidential hotlines".

Svizzera fuori dai paradisi.
Lista grigia con ore contate

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Atteso per oggi il 12° accordo. Il paese raggiungerà così la soglia minima richiesta per l'accesso alla white list
Imminente la cancellazione della Svizzera dalla lista grigia. Dopo l'accordo sullo scambio di informazioni firmato ieri con gli Stati Uniti è attesa per oggi la sigla della dodicesima intesa che porterà Berna a fare il suo ingresso fra i paesi allineati agli standard Ocse sulla trasparenza.

Indonesia, "tax refund" per i turisti che arrivano in aereo

indonesia
La decisione governativa entrerà in vigore a partire dal 2010
A partire dal prossimo anno, acquisti incentivati per i turisti che giungeranno in Indonesia.
La decisione del governo di Giacarta, adottata per attrarre un maggior numero di visitatori, prevede la restituzione dell'Iva pagata sui beni acquistati sul territorio del Paese del sud-est asiatico. Il programma di incentivi fiscali fa seguito a analoghe iniziative già adottate da altri Paesi asiatici come Malesia e Singapore: nella bozza di provvedimento attualmente in discussione, è previsto che la tax refund riguarderà gli acquisti di valore superiore a 500 dollari americani, cifra alquanto elevata se messa a confronto con l'agevolazione fiscale già adottata da Singapore per una spesa minima di 100 dollari.

Maldive, una green tax per salvare la barriera corallina

maldive
Soggetti passivi del tributo dovrebbero essere i soli turisti che si recano sull'isola

Gli allarmismi sul global warming hanno dichiarato la Repubblica delle Maldive (formata dalle 1.192 isole coralline) come uno dei luoghi a più elevato rischio climatico-ambientale. Per scongiurare la scomparsa (le Maldive sorgono a un metro e mezzo sul livello del mare), quindi, il capo dello Stato ha sottoposto al Parlamento la proposta di istituire un contributo per rendere gli atolli "carbon free" e salvare l'arcipelago minacciato dal repentino innalzamento degli oceani. Soggetti passivi del tributo dovrebbero essere i soli turisti che dovranno sborsare (oltre ai costi della vacanza) per ogni giorno di permanenza la somma di 3 dollari. La cd.

Ocse, a Lucerna conferenza stampa sull'Iva

mappa territorio lucerna
Organizzata nel 10° anniversario di costituzione del gruppo di lavoro dell'organizzazione
Da domani al 9 settembre,  in occasione del 10° anniversario del gruppo di lavoro dell'Ocse,  la città di Lucerna sarà al centro di una conferenza stampa, curata dall'organizzazione con sede a Parigi e dall'Amministrazione federale delle contribuzioni della Confederazione elvetica. Protagonista dell'incontro l'imposta sul valore aggiunto, introdotta in oltre 150 Paesi, non ultima proprio dalla Svizzera. L'incontro offrirà l'opportunità di approfondire alcuni temi importanti sulla futura impostazione di questa fonte di entrate. All'incontro parteciperanno esperti provenienti da 30 Stati diversi che si confronteranno su questioni di rilievo alla luce della crisi finanziaria e delle sue ripercussioni sulle finanze pubbliche.

Doppia imposizione, accordo tra Svizzera e Regno Unito

mappa geografica della svizzera
Oltre alla clausola di assistenza amministrativa ampliata prevista anche una arbitrale
Il protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito è stato firmato a Londra tra Svizzera e Gran Bretagna. A confermare la notizia una nota del Dipartimento delle Finanze della Confederazione. I negoziati con la Gran Bretagna hanno fornito l'occasione per introdurre nella cdi una clausola arbitrale oltre a una disposizione sullo scambio di informazioni secondo lo standard dell'Ocse negoziato in base ai parametri decisi dal Consiglio federale. La Gran Bretagna è il sesto Stato dopo Danimarca, Lussemburgo, Francia, Norvegia e Austria con cui la Svizzera ha firmato un accordo contenente la clausola di assistenza amministrativa estesa secondo l'articolo 26 del modello di Convenzione dell'Ocse.

Svizzera, sì ad accordo con Austria su doppie imposizioni

mappa geografica della svizzera
Ieri sera a Vienna è stato sottoscritto il protocollo di modifica della convenzione
Oltre all'estensione dell'assistenza amministrativa, ricorda una nota del dipartimento Finanze della Confederazione, nei negoziati con l'Austria è stata convenuta l'introduzione di una clausola arbitrale. Nell'accordo tra i due Paesi presente anche la disposizione sullo scambio di informazioni secondo lo standard Ocse. La firma dell'accordo, dopo i negoziati di luglio sull'estensione dell'assistenza amministrativa, segue l'approvazione da parte del Parlamento austriaco della legge che permetterà di aderire alle misure internazionali richieste per conformarsi agli standard Ocse e porre le basi per la cancellazione dalla cosiddetta "lista grigia".
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