Giurisprudenza

corte ue
Al centro della controversia, esaminata dagli eurogiudici, un caso di inversione contabile che ha visto protagonisti un cittadino ungherese e l’Amministrazione fiscale nazionale
Le norme comunitarie non ostano a che l’acquirente di un bene sia privato del diritto a detrazione Iva indebitamente versata al venditore secondo fattura redatta in base alle norme relative al regime ordinario, mentre l’operazione rilevante era soggetta al meccanismo dell’inversione contabile, se il venditore ha versato l’imposta all’Erario. [...]
Valide le contestazioni del Fisco, se emergono elementi che non giustificano la disapplicazione degli Sds né convincono le motivazioni sostenute dal contribuente nel contraddittorio
È legittimo l’accertamento basato sugli studi di settore anche qualora l’impresa abbia perso la commessa di un cliente importante, ma nel contempo abbia aumentato nell’anno di riferimento i costi per il personale dipendente. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 9484/2017, con cui ha accolto il ricorso dell’Agenzia. [...]
L'applicazione del regime "punitivo" più vantaggioso per il contribuente, in seguito alle ultime modifiche legislative, non opera sempre in maniera automatica e generalizzata
immagine di un gatto messo in punizione faccia al muro
Nell'ipotesi di successione nel tempo di norme sanzionatorie in relazione alla medesima fattispecie, il principio del favor rei non è automaticamente applicabile, perché è onere del contribuente precisare in base a quali fatti concreti la penalità andrebbe rideterminata. È il principio espresso dalla Cassazione nella sentenza n. 9505/2017. [...]
immagine di mani sovrapposte
Se l'oggetto del ricorso riguarda inscindibilmente più soggetti, questi devono essere tutti parte nello stesso processo e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni di essi
immagine di un libro e una sveglia
L'inosservanza del termine dilatorio per l'emanazione dell'avviso di accertamento determina illegittimità dell'atto impositivo emesso ante tempus solo in caso di accesso in azienda
Tale tipologia di reato, per essere appurata, non richiede la “scansione” dettagliata di quello che è stato pianificato e attuato né la precisa indicazione delle persone offese
L’adesione al trattamento agevolativo ha come effetto l’estinzione della controversia. Il contribuente deve chiedere al giudice il provvedimento di cessazione della materia del contendere
Se non si può individuare preventivamente il documento utile all’accertamento del fatto e provvedendo a pronta restituzione appena sia decorso il tempo necessario per i controlli
Legittimo l’accertamento basato sullo strumento per individuare le società di comodo trattandosi di un criterio di determinazione del reddito che esclude ogni discrezionalità
Il criterio adottato ribadisce la strumentalità della forma, la cui inosservanza non è di per sé rilevante, ma lo diventa se il vizio compromette il raggiungimento dello scopo
immagine di una mano che sfoglia pratiche
Crollata l’impalcatura difensiva fondata sul fatto che il professionista non aveva guadagnato nulla dal rapporto con la società “assistita” e che ciò escluderebbe il dolo contestato
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