Giurisprudenza

L’ufficio finanziario non è tenuto a ricercare il contribuente fuori dal suo ultimo domicilio, mentre è onere di quest’ultimo segnalare all’amministrazione eventuali trasferimenti
La disciplina della notifica degli atti tributari si fonda sul criterio del domicilio fiscale e sull’onere del cittadino di informare costantemente l’ufficio delle variazioni di indirizzo intervenute. L’omessa comunicazione legittima la notifica degli atti tributari per irreperibilità all’ultimo domicilio noto (Cassazione, 23509/2016). [...]
Succede nei rapporti giuridici del de cuius, sia attivi che passivi, assumendone la stessa posizione di debitore, pur usufruendo del vantaggio della responsabilità limitata
L’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, non determina, di per sé sola, il venir meno della responsabilità patrimoniale dell’erede per i debiti, anche tributari, ma fa solo sorgere il diritto di questo a non rispondere ultra vires hereditatis, cioè al di là dei beni lasciati dal de cuius (Cassazione, sentenza 23019/2016). [...]
L’autorizzazione è concessa dalle autorità nazionali sempre che la concessione del beneficio non sia tale da ledere gli interessi essenziali dei trasformatori comunitari
Per valutare se le condizioni economiche cui è subordinato il ricorso al regime doganale di perfezionamento passivo siano soddisfatte, è necessario tenere conto anche degli interessi economici dei produttori comunitari di prodotti affini alle materie prime o ai prodotti semifiniti non comunitari (Corte di giustizia Ue, 21 luglio 2016, causa n. C-4/15). [...]
tasto di invio
La via telematica non incide sulle regole generali: sono le parti a essere chiamate in cassa per il recupero dell’imposta suppletiva in caso di errori nell’autoliquidazione
Nel cassare la sentenza impugnata, i giudici di legittimità, supportati dall’assist della Corte Ue, rimandano a quello del rinvio, che dovrà individuare la “sostanza” delle operazioni
immagine di persona che firma una ricevuta a una portalettere
Le indicazioni contenute sono idonee a provare la tempestività dell'impugnazione, godendo della stessa fede privilegiata di quelle relative alla procedura tramite ufficiale giudiziario
Respinto il ricorso del contribuente secondo il quale la prova dell’elemento costitutivo del reato non poteva essere rappresentata dal solo contenuto della dichiarazione
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È la posizione espressa dai giudici comunitari a conclusione di un contenzioso arrivato a sentenza ieri sull’accordo tra la Ceca, la Repubblica tunisina e libanese
Non è di marginale rilevanza la condotta dell’imputato, che ha rilasciato fatture per operazioni che sapeva essere inesistenti e false attestazioni liberatorie di ricevuti pagamenti
Il vero responsabile del reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto è chi effettivamente gestisce la compagine ed è in grado di assolvere gli adempimenti fiscali
Anche se la sentenza subordina il trasferimento dell’immobile alla corresponsione del denaro, il ricorrente non può evitare la corretta misura del registro e dei tributi ipocatastali
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