Giurisprudenza

La controversia, approdata dinanzi agli eurogiudici, ha per protagonisti, da opposte posizioni, l’Amministrazione finanziaria federale del Belgio e una società lussemburghese
Una normativa nazionale, che prevede l’applicazione di sanzione specifica agli organismi collettivi di investimento stranieri, come il divieto giudiziale di collocare in futuro quote nello Stato membro, in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale o del mancato versamento dell’imposta, non è compatibile con la normativa Ue. [...]
La domanda di pronuncia pregiudiziale, esaminata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, verte sull’interpretazione di una disposizione normativa della direttiva sull’Iva
carte di debito e credito
L’esenzione Iva prevista per le operazioni sui pagamenti e sui giroconti non si applica a un servizio di elaborazione del pagamento con carta di debito o di credito effettuato da un soggetto passivo, prestatore di tale servizio, allorché una persona acquista, tramite tale prestatore, un biglietto del cinema che vende a nome e per conto di un’altra entità. [...]
I togati comunitari chiamati a dirimere una controversia che vede protagonisti una società danese e il Fisco nazionale in ordine all’esercizio del diritto a detrazione dell’Iva
lingotti d'oro
Secondo la Corte di giustizia, i lingotti d’oro, costituiti da una fusione casuale e grezza di vari oggetti metallici di scarto contenenti oro e che presentano un tenore in oro di circa 500 o 600 millesimi, rientrano nella sfera di applicazione della disposizione contenuta nell’articolo 198 paragrafo 2 della direttiva (CE) n. 112/2006 del Consiglio.
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La delega al professionista non esonera da responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione, finalizzata a un’evasione d’imposta superiore alle soglie di rilevanza penale
Questo, se non c’è un nesso tra il controllo a “domicilio” e il successivo eventuale atto impositivo e il contribuente valuti l’accesso come violazione del segreto d’ufficio
È obbligatoria solo la comunicazione dei motivi che hanno dato luogo alla rettifica, per consentire al contribuente di segnalare eventuali elementi omessi o valutati erroneamente
Nel ricorso, l’imputato sosteneva che la condotta incriminata era da attribuire alla società, che avrebbe dovuto considerare le somme redditi di lavoro e operare le ritenute Irpef
La libera disponibilità del capitale sociale e dei beni aziendali può, infatti, in alcuni casi, aggravare o prolungare le conseguenze del reato o impoverire “ad arte” il patrimonio
Come tenutario della contabilità doveva sapere che l’emittente era un imprenditore edile e quindi non potevano essere verosimili le transazioni commerciali riguardanti l’argento
È tale la consegna diretta dei beni a opera del soggetto nazionale direttamente in altro Stato membro a un soggetto comunitario in qualità di acquirente del soggetto extra-Ue
Di per sé, il vestito griffato, anche se indossato in occasione di un evento pubblico, al massimo aggiunge prestigio al marchio e assume, per il Fisco, valore di rappresentanza