Giurisprudenza

Lo scopo del meccanismo è quello di garantire con precisione la determinazione dell’ammontare, così da assicurare la neutralità dell’imposta e gravare solo sul consumatore finale
La Corte di giustizia chiarisce i presupposti per la rettifica della detrazione Iva, inizialmente operata, in caso di concordato preventivo che comporti una riduzione definitiva delle obbligazioni del debitore nei confronti dei suoi creditori. La rettifica è obbligatoria perché mutano gli elementi iniziali considerati per definire la detrazione. [...]
Se il primo acquirente fattura al suo cliente (secondo acquirente) applicando erroneamente l’imposta e la riscuote, non fa sorgere, in capo all’ultimo soggetto, il diritto al rimborso fiscale
Gli eurogiudici hanno stabilito che se, l’ultima di una catena di cessioni, comportanti un solo trasporto, costituisce una cessione intracomunitaria, per il principio di tutela del legittimo affidamento, l’acquirente finale si è avvalso a torto del diritto di detrazione dell’Iva sulla sola base dell’erronea qualificazione dell’operazione. [...]
La procedura non è discriminante e non favorisce gli enti che hanno optato per il sistema di riscossione mediante ingiunzione, modalità non contemplata dalla normativa in esame
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La definizione agevolata dei ruoli non lede l'autonomia finanziaria regionale. Le disposizioni impugnate dalla regione Toscana, relative al Dl 193/2018, non disciplinano tributi, ma si inseriscono in una riforma del sistema di riscossione mediante ruoli, caratterizzata da esigenze unitarie per tutti gli enti interessati (Corte costituzionale, 29/2018). [...]
La Corte suprema conferma che il principio espresso riguardo all’emanazione di un atto impositivo trova applicazione anche con riferimento al termine decadenziale previsto per il ruolo
La mancata variazione dell’iscrizione al catasto, su dichiarazione del privato o d’ufficio, per cui la costruzione non corrisponde più alla realtà, rende inapplicabile il valore presuntivo
Per l’ordinaria amministrazione è competente il singolo componente, come nel caso del dovere che insorge per le somme trattenute dalle retribuzioni corrisposte ai dipendenti
Le nuova disciplina che rivede le regole di esclusione dall’agevolazione in caso di acquisto dell’abitazione sono applicabili ai trasferimenti realizzati dopo il 1° gennaio 2014
Di conseguenza, gli atti antecedenti alla data di entrata in vigore, prima cioè del 1° gennaio 2018, continuano a essere assoggettati all’imposta secondo la disciplina previgente
La condizione, per godere dei benefici fiscali, è il trasferimento della residenza in città e non che l’immobile acquistato venga necessariamente adibito a propria dimora
Il trattamento fiscale, infatti, è lo stesso previsto per gli atti giudiziari di condanna al pagamento di somme o valori, ad altre prestazioni o alla consegna di beni di qualsiasi natura
Gli eurogiudici ritengono che i distributori in questione sono “depositi fiscali” e i combustibili ivi conservati restano esenti fino a quando non finiscono nei serbatoi dei veicoli
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