Normativa e prassi

Occorre definire un periodo congruo per confrontare e misurare l’effettivo miglioramento rispetto alla fase precedente, non basta verificare il raggiungimento degli obiettivi
Le misure fiscali agevolative previste, a determinate condizioni, per le retribuzioni premiali non valgono se manca il requisito dell’incrementalità, cioè l’aumento di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, misurabile e verificabile sulla base dei criteri definiti con provvedimenti legislativi ad hoc (risoluzione 78/2018). [...]
Il pro-rata provvisorio sarà determinato in coerenza con la natura del soggetto passivo d’imposta unico e con le regole che disciplinano le operazioni effettuate tramite i suoi membri
immagine di un uomo che progetta
Le società di nuova costituzione che manifestano con atti idonei l’intenzione di avviare un’attività economica possono aderire a un gruppo Iva. In tal caso, ai fini della detrazione di gruppo, il calcolo del pro-rata, nel primo anno di operatività, sarà effettuato su base presuntiva e alla fine del periodo si farà il conguaglio (principio di diritto n. 7/2018). [...]
L’operazione, non ravvisandosi alcun contrasto con la ratio di disposizioni tributarie o con i principi dell’ordinamento tributario, non comporta alcun vantaggio fiscale indebito
Non è da considerare abusiva la scissione totale non proporzionale di una società immobiliare a favore di due Srl di nuova costituzione, ognuna interamente partecipata da una delle due socie della scindenda. Appare come una fisiologica operazione per consentire la divisione delle attività di gestione tra le due società (risposta 40/2018). [...]
L’Agenzia torna sul regime agevolativo chiarendo quale sia il corretto comportamento fiscale da seguire nell’ipotesi di trasferimento del 50% di una società acquisita in perdita
La ratio della disposizione risiede nel voler premiare, attraverso la concessione dell’agevolazione fiscale, chi sfrutta di anno in anno maggiori risorse per la promozione
Per l’applicazione dell’imposta al consumo assume rilievo il carattere oggettivo delle prestazioni rese mentre non è richiesta una qualità particolare del soggetto che le rende
I costi sostenuti da un’impresa neo costituita, in assenza delle autorizzazioni per il proprio core business, non sono l’effetto di un’attività di svuotamento di una bara fiscale
Per dimostrare l’insussistenza di quello economico, non può essere attribuito valore determinante all’indicazione effettuata mediante l’apposito codice Ateco in sede di dichiarazione di inizio attività
I dubbi sulla corretta modalità di applicazione e assolvimento del tributo a seguito dell’evoluzione normativa in materia e dell’introduzione sempre più frequente di procedure elettroniche
In base all’analisi dell’Agenzia, l’operazione che si intende attuare per superare i conflitti fra i soci non comporta il conseguimento di alcun vantaggio fiscale indebito
Anche in assenza della residenza anagrafica nella casa del defunto, la sussistenza dello status di convivente può essere dimostrata sulla base di un’apposita autocertificazione
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