Normativa e prassi

I casi riguardano le note di variazione nel concordato preventivo, la Tremonti ambientale e l’imposta addebitata a titolo di rivalsa per prestazioni legate a Expo Milano 2015
Creditori insoddisfatti nell’ambito di un concordato preventivo con continuità possono emettere note di variazione Iva; sulla cumulabilità tra tariffa incentivante e Tremonti ambientale l’Agenzia non è competente a pronunciarsi; è possibile il recupero dell’Iva addebitata a titolo di rivalsa per prestazioni rese a Expo Milano 2015 (risposte 113, 114, 115). [...]
L’agevolazione va valutata caso per caso, perché la prestazione deve essere connessa all’attività di raccolta delle giocate e non genericamente al rapporto contrattuale tra le parti
Le verifiche obbligatorie di conformità dei sistemi di gioco Vlt e dei relativi giochi effettuate, per disposizione dell’agenzia delle Dogane, da determinati soggetti abilitati, sono esenti da Iva. Si tratta, infatti, di prestazioni di servizi necessarie e indispensabili, senza le quali gli apparecchi sarebbero inutilizzabili (risposta 112/2018). [...]
In presenza di documenti contabili con addebito dell’imposta, i fornitori dovranno predisporre apposite note di variazione, precisando che si tratta di “scissione dei pagamenti”
Un’agenzia di viaggio, controllata da un ente pubblico e, pertanto, rientrante nell’ambito soggettivo di applicazione dello split payment, deve versare direttamente all’erario l’Iva sugli acquisti. Ciò anche se le fatture relative a operazioni assoggettate al regime ordinario Iva sono state emesse dai fornitori al lordo dell’imposta (risposta n. 111/2018). [...]
immagine di un frutto diviso in due
Si tratta di un’operazione fiscalmente neutrale per tutti i soggetti coinvolti, realizzata al solo scopo di ottimizzare e controllare la redditività dei due rami d’azienda
immagine di un semaforo pedonale
La disciplina fiscale di vantaggio è diventata opzionale e, quindi, vincolante per almeno un triennio, solo per coloro che hanno iniziato l’attività l’anno dopo, ossia nel 2015
Se il “trasloco” avviene nel corso della seconda metà dell’anno, la società risulta fiscalmente residente nel nostro Paese e si applica il criterio generale del worldwide income
L’Agenzia, rispondendo a un’istanza di interpello, ribadisce che il “trasloco” di una pluralità di beni prevalentemente locati è paragonabile al conferimento o cessione di azienda
Con una nota di ottobre è stata chiesta la cancellazione di alcune “sigle” dedicate alla riscossione di importi relativi agli operai a tempo indeterminato delle aziende agricole
L’Agenzia affronta la questione della qualificazione delle quote di emissione e del trattamento delle prestazioni effettuate nell’ambito dei contratti di tolling e di sub-tolling
Nella riorganizzazione societaria, anche se l'istante ha preferito percorrere la via più tortuosa, secondo l’Agenzia delle entrate non sono riscontrabili finalità elusive
Si tratta di un’operazione legittima se fisiologicamente rientra nell’ambito della riorganizzazione di due società ed è sostenuta da valide ragioni extrafiscali non marginali
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