Sapevate che...

Sorpresa sotto l’albero
albero di natale
Happy Christmas all’ombra di un abete vero e non di plastica, è questo l’invito dell’amministrazione Usa con l’approssimarsi delle feste. La particolarità è che il suggerimento non arriva, proprio come una strenna natalizia, bensì a cavallo di una nuovo balzello, o meglio di un contributo il cui gettito dovrebbe servire a promuovere una campagna pubblicitaria per dissuadere gli abitanti degli States dall’acquisto di alberi di Natale finti. Le vendite degli abeti naturali, infatti, dicono le statistiche, negli Stati uniti sono calate vertiginosamente. Il ritorno alla tradizione costerà ai silvicoltori 15 centesimi per ogni pianta coltivata o importata e il “gruzzolo” raccolto dovrebbe ammontare intorno a 2 milioni di dollari l’anno. (am.ba)
15/11/2011
Proposta la tassa "igienica"

Jim Suttle, sindaco della città di Omaha, capoluogo della contea di Douglas, nello Stato del Nebraska, ha avallato un disegno di legge per sostenere il progetto miliardario di rifacimento della rete fognaria della sua cittadina. Il lavoro, che dovrebbe essere compiuto entro il 2024, necessiterà, infatti, di un finanziamento di 1,7 miliardi di dollari. L'idea del primo cittadino è quella della "toilet paper tax", cioè dell'imposizione di una tassa federale pari a 10 centesimi di dollari da applicare su ogni rotolo di carta igienica che viene acquistato dal consumatore. La proposta, in verità, vanta alcuni precedenti sempre negli Usa e, in particolare, negli Stati dell’Oregon e della Florida (bo.bi.)
 

13/4/2011
Clint Eastwood evasore pentito
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La stella del cinema, Clint Eastwood, smessi i panni del pistolero, ha recentemente indossato quelli dell’evasore fiscale pentito. Nel suo  film “Gran Torino”, il burbero personaggio da lui interpretato, Walt Kowalski, prima di compiere il “sacrificio” finale, si confessa e rivela al prete di avere venduto macchinari per 900 dollari senza pagare le dovute imposte, aggiungendo: “E’ come rubare”. Una specie di ravvedimento operoso – almeno nei confronti dell’Altissimo, se non dell’Irs, l’Agenzia delle Entrate statunitense – che conferma la fama di “buono” che l’attore si era già magistralmente conquistato nella “Trilogia del dollaro” di Sergio Leone. (ma.tr.)
24/3/2011
Serenata beffarda agli evasori
Cosa non si fa per indurre i cittadini a pagare le tasse? Il sindaco di una cittadina bulgara, Sopot, ha escogitato un sistema efficace anche se  “rumoroso”. Da qualche tempo il coro maschile e la banda musicale della città, assistiti dal sindaco e in presenza di agenti del fisco, si appostano sotto casa dell’evasore intonando serenate di canzoni patriottiche riadattate ad hoc, che continuano finché il malcapitato non esce a saldare il debito, multe comprese. La trovata ha quadruplicato le entrate giornaliere cittadine poiché molti abitanti di Sopot, pur di evitare le brutte figure con i vicini, si affrettano presso le casse comunali per cancellare il debito. (li.ch)
24/1/2011
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