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Le guide dell'Agenzia

Annuario del contribuente 2012 (aprile 2013)

La guida dell'Agenzia aggiorna e arricchisce i suoi contenuti per adeguarli alle più recenti novità. Ivafe, redditometro, rapporti finanziari e mediazione, i temi "ritoccati" tra i principali argomenti oggetto dell'ultimo restyling, si segnalano l'imposta sulle attività finanziarie detenute all'estero eil bollo sui prodotti finanziari.

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Nuova revisione per l'edizione on line dell'Annuario del contribuente. Sono tre le "parti" interessate all'aggiornamento: la parte IV (Rendite finanziarie e tassazione dei beni di lusso), la parte V (Misure contro l'evasione) e la parte VIII (Contenzioso e strumenti per evitarlo).

Nella sezione dedicata all'imposta di bollo su conti correnti, titoli, strumenti e prodotti finanziari, l'Annuario segnala l'aumento, dall'1 per mille all'1,5 per mille, dell'aliquota di tassazione applicabile per la determinazione dell'imposta dovuta a decorrere dal 2013 sulle comunicazioni alla clientela riguardanti i prodotti finanziari, compresi i depositi bancari e postali.


Inoltre, viene ricordata l'abolizione della misura massima prevista per l'anno 2012 (pari a 1.200 euro) e l'introduzione, solo per i clienti diversi dalle persone fisiche, del nuovo limite massimo di 4.500 euro.

Le novità in tema di Ivafe, l'imposta dovuta dalle persone fisiche che detengono attività finanziarie all'estero, sono quelle contenute nei commi 518 e 519 dell'articolo 1 della legge di stabilità 2013. Tra le modifiche principali alla disciplina dell'imposta, sono indicate le nuove modalità di versamento, analoghe a quelle dell'Irpef (si prevede il pagamento in acconto e a saldo), e il rinvio dell'applicazione dell'imposta al 2012 (non decorre più, quindi, dal 2011), con attribuzione dei versamenti già effettuati in diminuzione di quanto dovuto per il 2012.

Nella parte V dell'Annuario è stato aggiornato il paragrafo sulla comunicazione all'Anagrafe tributaria degli operatori finanziari. Questi, come stabilito dal decreto legge n. 201/2011, hanno l'obbligo di comunicare all'Agenzia delle Entrate le movimentazioni relative ai rapporti finanziari intrattenuti con i loro clienti. Il provvedimento del direttore dell'Agenzia del 25 marzo 2013 ha fissato date e modalità di invio delle comunicazioni, oltre a chiarire le informazioni da trasmettere. La prima scadenza per l'invio delle comunicazioni è stata fissata al 31 ottobre 2013 e riguarderà le movimentazioni dell'anno 2011. Tutti i dati acquisiti, ricorda l'Agenzia, saranno conservati fino al termine massimo di decadenza previsto per un eventuale accertamento (31 dicembre del sesto anno successivo a ogni anno cui è riferibile la comunicazione). Allo scadere di tale periodo saranno automaticamente cancellati.

Un altro aggiornamento della parte V riguarda il terzo capitolo, quello che riporta le informazioni sul nuovo "Redditometro". Sulla materia, la novità è rappresentata dalla pubblicazione del decreto ministeriale con il quale sono stati determinati gli indici di capacità contributiva che potranno essere utilizzati dagli uffici dell'Agenzia per la ricostruzione induttiva del reddito. Con lo stesso decreto (ministero dell'Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012) sono state inoltre individuate undici tipologie di nuclei familiari.

E' stato integrato, infine, nel capitolo secondo della parte VIII, il paragrafo riguardante l'istituto del "reclamo" e della relativa "proposta di mediazione". Come chiarito dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 49/T, rientrano nell'ambito di applicabilità dell'istituto della mediazione tributaria anche gli atti emessi dagli Uffici provinciali - Territorio (ex Agenzia del Territorio) dal 1° dicembre 2012, data a decorrere della quale l'Agenzia del Territorio è stata incorporata dalle Entrate.
Pertanto, per le controversie di valore non superiore a 20mila euro, relative a tali atti, chi intende proporre ricorso è tenuto preliminarmente a presentare reclamo, a pena di inammissibilità del ricorso stesso. L'ufficio competente cui va presentato reclamo è l'Ufficio provinciale - Territorio che ha emanato l'atto.

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