Come ha precisato l’Agenzia delle entrate (si veda la risposta a un quesito pubblicato nella sezione “Domande frequenti” - categoria “Familiari a carico” - del sito della dichiarazione precompilata), per i contribuenti che risiedono in regioni diverse da Campania, Puglia, Piemonte, Sardegna e dalla Provincia di Bolzano, la modifica del numero dei mesi a carico dei figli (per i quali si percepisce l’assegno unico e universale) non ha effetti sull’esito contabile della dichiarazione.
Al contrario, per i residenti nelle citate regioni il valore indicato nella colonna 5 (numero mesi a carico) del 730 precompilato può incidere sull’ammontare dell’addizionale regionale all’Irpef dovuta, in quanto su tale valore sono calcolate alcune agevolazioni.
Pertanto, i contribuenti che non risiedono in Campania, Puglia, Piemonte, Sardegna e Provincia di Bolzano, se riscontrano che non è corretto il numero dei mesi di carico per il figlio indicato nel prospetto del 730 precompilato, possono modificare tale dato oppure non variarlo.
In entrambi i casi non ci sono conseguenze sul calcolo dell’Irpef e delle addizionali e comunque sulla compilazione della dichiarazione.

730 precompilato e figli a carico
Nel 730 precompilato mi sono ritrovata i miei 4 figli a carico per 2 mesi e non per 12, in quanto il datore di lavoro ha errato la CU. Mi sono accorta dell’errore solo dopo aver inviato il 730 all’Agenzia delle entrate. Abito in Emilia Romagna. Devo fare un 730 integrativo per correggere questo dato?
Daniela