Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

La posta di FiscoOggi

Thumbnail

Doppia imposizione Italia-Austria

Un residente in Italia lavora per una compagnia con sede in Austria; sullo stipendio gli viene trattenuta un’imposta del 20%. Deve dichiarare in Italia il reddito?
Paola Gianessi
risponde Gianfranco Mingione
I salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe che un contribuente residente nel nostro Paese riceve in corrispettivo di un'attività dipendente svolta in Austria sono imponibili in tale Stato. I redditi percepiti sono invece imponibili in Italia (e qui dovranno pertanto essere dichiarati) qualora il beneficiario soggiorni in Austria per un periodo o periodi che non oltrepassino in totale 183 giorni nel corso dell'anno fiscale considerato, le remunerazioni siano pagate da o per conto di un datore di lavoro non residente in Austria e l'onere delle remunerazioni non sia sostenuto da una stabile organizzazione o da una base fissa che il datore di lavoro ha in Austria. Tali condizioni devono ricorrere contemporaneamente (articolo 15 della convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Austria). In questo caso, per evitare la doppia imposizione, sarà possibile usufruire di un credito d'imposta pari all’importo delle ritenute di imposta prelevate all’estero (articolo 23).
URL: https://www.fiscooggi.it/posta/doppia-imposizione-italia-austria

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento

Utilizziamo anche servizi di analytics, per fare opt-out clicca su ulteriori informazioni