Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Analisi e commenti

Il “Rilancio” post conversione - 4
Un impulso per le società benefit

Incoraggiata, con il riconoscimento di un credito d’imposta, la costituzione di o la trasformazione in imprese che, oltre agli obiettivi di profitto, perseguano anche una o più finalità di beneficio comune

Per sostenere il rafforzamento sull’intero territorio nazionale delle società benefit, l’articolo 38-ter del Dl n. 34/2020 attribuisce un bonus pari al 50% dei costi sostenuti fino al 31 dicembre 2020, da utilizzare il prossimo anno in compensazione. La misura agevolativa è soggetta alle condizioni e ai limiti fissati dai regolamenti Ue in materia di aiuti de minimis  

Il “Rilancio” post conversione – 3
la spinta a start-up e Pmi innovative

Fiscalmente rafforzato e reso più snello il sostegno pubblico al microcosmo delle nuove, piccole e medie imprese, che ora possono incrementare con maggiore facilità la loro dotazione finanziaria

Lo sconto fiscale del 50%, per i soggetti Irpef che investono nel capitale sociale di start-up e Pmi innovative, introdotto dal Dl “Rilancio”, con la conversione dello stesso è stato rimodulato. Tra l’altro, per le Pmi è stato innalzato, da 100mila a 300mila euro, l’investimento massimo agevolabile e stabilito che la detrazione del 50% spetta in via prioritaria rispetto a quella ordinaria del 30 per cento

Il "Rilancio" post conversione - 2
Incentivi per auto ecosostenibili

Le vetture non elettriche o ibride sono ammesse ai benefici se omologate in una classe non inferiore a Euro 6 e se a basse emissioni di anidride carbonica, fino a 110 grammi per chilometro

La legge di conversione del Dl n. 34/2020 ha introdotto misure di rilancio per il settore dell’auto, duramente colpito dalla crisi legata all’emergenza Covid-19: contributi a chi acquista vetture di ultima generazione, anche senza rottamazione; sconto fiscale sul passaggio di proprietà per chi si converte all’usato ecologico; extra-bonus a chi rottama un secondo veicolo