Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Analisi e commenti

Cena natalizia con i dipendenti,
non è una spesa di rappresentanza

I requisiti che caratterizzano tali spese, assicurandone la deducibilità, sono l’inerenza, devono cioè assolvere a finalità promozionali, la ragionevolezza e la coerenza con gli usi commerciali

Le somme utilizzate in occasione di feste aziendali come la cena degli auguri di Natale non possono essere annoverate fra le spese di rappresentanza, se i partecipanti sono esclusivamente i dipendenti. In questo caso è del tutto assente il requisito della promozione dei prodotti o la funzione rappresentativa esterna della stessa azienda  

Dl crescita: spinta alle società.
Riproposto il “Bonus aggregazioni”

L’agevolazione è finalizzata a incentivare le operazioni straordinarie fra compagini, come fusioni o scissioni ed è riconosciuta anche nell’ipotesi di conferimento di azienda

L’articolo 11 del Dl n. 34/2019 (decreto crescita), ha reintrodotto una disciplina finalizzata ad agevolare le operazioni di aggregazione aziendale (“bonus aggregazione”). La disposizione in questione ripropone una misura già prevista in passato dalla legge finanziaria per il 2006 (la n. 296/2006) e dal decreto legge n. 5/2009.

Atto illegittimo e interesse pubblico,
i criteri cardine dell’autotutela

È l’ufficio stesso che attiva la procedura. Il contribuente, come avviene per i procedimenti amministrativi, deve essere informato dell’esito del riesame entro novanta giorni

È ormai assodato che si possa ricorrere all’istituto dell’autotutela per l’annullamento di ogni tipo di atto tributario anche se diventato definitivo. Tuttavia, la sua adozione è discrezionale, non prevedendo la normativa, nessun obbligo da parte dell’amministrazione anche se sollecitata dal contribuente. Di seguito, un approfondimento per capirne di più