Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Analisi e commenti

Dl “Ristori-bis”, le misure – 2
in zona rossa non conta il fatturato

Estesa la proroga del termine di versamento del secondo acconto per i soggetti Isa che operano nelle aree di massimo e alto rischio, per gli altri resta il vincolo della riduzione dei ricavi

Abolito, per i contribuenti Isa in “zona rossa”, con codici Ateco individuati negli allegati 1 e 2 al decreto “Ristori-bis”, il requisito del calo di fatturato del 33%, per usufruire della proroga dal 30 novembre 2020 al 30 aprile 2021, del pagamento degli acconti Irap e imposte sui redditi. Il beneficio è esteso anche ai ristoratori in “zona arancione” (articolo 6 del Dl n. 149/2020)  

Dl “Ristori-bis”, le misure – 1
Versamenti di novembre in stand-by

L’appuntamento è spostato, senza applicazione di sanzioni e interessi, al 16 marzo 2021, in un’unica soluzione oppure in un massimo di quattro rate mensili di pari importo

Stop ai pagamenti di Iva, ritenute sul lavoro dipendente e assimilati nonché trattenute relative alle addizionali Irpef in scadenza questo mese. La platea di beneficiari è alquanto articolata, in funzione delle limitazioni alle attività economiche imposte in maniera diversificata nelle varie zone del territorio nazionale. La misura è contenuta nell’articolo 7 del Dl n. 149/2020

Dl “Ristori”, le misure – 5
il processo tributario anti-contagio

Udienze da remoto, o solo movimenti di carte nel rispetto di specifici termini, altrimenti tutto rinviato a “tempi migliori”. E, anche in tal caso, è sempre preferita la trattazione scritta

Tra le disposizioni utili a risarcire imprese e cittadini dal forzato ridimensionamento o stallo dell’attività a causa degli effetti della pandemia, è in vigore, dallo scorso 29 ottobre, anche quella finalizzata allo svolgimento dei processi tributari in chiave anti-contagio. Quella che riduce al minimo la presenza fisica in giudizio: l’articolo 27 del primo decreto “Ristori”