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Analisi e commenti

Il decreto crescita da vicino:
focus su incentivi per il digitale – 9

Agevolazioni per micro, piccole e medie imprese, incluso il settore turistico e stessi benefici per progetti congiunti, tramite contratti di rete o altre tipologie di collaborazione

digitale

Favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese, mediante la concessione di agevolazioni finanziarie nella misura massima del 50% cento dei costi ammissibili, in coerenza con le linee strategiche del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021 e nei limiti stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 o dell'articolo 29 del Regolamento UE 651/2014. E' l'obiettivo tutto al digitale del Decreto crescita. Per la definizione dei criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni finanziarie sarà necessario attendere un decreto del Mise.

“Tecnologie abilitanti” ampliate
I progetti devono essere rivolti a implementare le “tecnologie abilitanti”, indicate nel Piano Impresa 4.0. Alle advanced manufacturing solutions, addittive manufactoring, cyber sicurity, big data and analystics, già contemplate nella prima formulazione del decreto, si sono aggiunte, fra l’altro, le soluzioni tecnologiche finalizzate all’ottimizzazione della catena di distribuzione, il software, i sistemi di e-commerce, le modalità di pagamento mobile e via internet, Fintech, i sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange, Edi), geolocalizzazione, l’automazione dei processi, l’intelligenza artificiale, blockchain. Insomma, la platea delle tecnologie per investimenti 4.0 coinvolte dall’incentivo si amplia notevolmente.

Agevolazione in forma aggregata
Ammesse ai benefici anche le imprese che, in numero non superiore a dieci, presentano progetti congiunti realizzati anche in forma aggregata, tramite contratti di rete o altre forme di collaborazione, inclusi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri come soggetto promotore capofila un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l'innovazione, di cui al Piano nazionale impresa 4.0. Per questa categoria di progetti, la soglia dei ricavi di 100 mila euro, può essere conseguita mediante la somma dei ricavi delle vendite e delle prestazioni realizzati da tutti i soggetti.
 
Il restyling ha ridotto le soglie
Più flessibili, nella versione definitiva del decreto, anche i requisiti che danno accesso all’agevolazione. Per ottenere il finanziamento, infatti, è sufficiente un progetto di trasformazione tecnologica pari a 50 mila euro, anziché di 200 mila euro previsto inizialmente. Anche il limite dei ricavi delle vendite e delle prestazioni da conseguire nell’esercizio dell’ultimo bilancio approvato, che originariamente doveva essere almeno di 500mila euro, ora è stato portato a 100mila euro.
Tra i potenziali beneficiari degli incentivi, in via sperimentale per gli anni 2019 e 2020, figurano anche le imprese del settore turistico impegnate nella digitalizzazione volta a favorire la fruizione dei beni culturali, anche in favore dei soggetti disabili.

Vendite su piattaforme digitali
Favorire le vendite online, ma con precisi oneri informativi. I soggetti che gestiscono le piattaforme elettroniche, sono tenuti a trasmettere all'Agenzia delle entrate, secondo termini e modalità stabiliti con un provvedimento direttoriale, entro il mese successivo a ciascun trimestre, i dati dei fornitori e le transazioni effettuate.
Per le cessioni di alcuni beni elettronici, come telefoni cellulari, console da gioco, tablet, pc e laptop, effettuate tramite piattaforme online, il decreto ha previsto una disciplina diretta a contrastare fenomeni di elusione ed evasione Iva. I soggetti passivi che per le vendite dei dispositivi mettono a disposizione di terzi l'uso di una piattaforma o mezzo analogo sono considerati soggetti che hanno ricevuto e successivamente ceduto i beni, con conseguente applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge).

continua
La prima parte è stata pubblicata lunedì 1° luglio
La seconda parte è stata pubblicata martedì 2 luglio
La terza parte è stata pubblicata mercoledì 3 luglio
La quarta parte è stata pubblicata giovedì 4 luglio
La quinta parte è stata pubblicata venerdì 5 luglio
La sesta parte è stata pubblicata lunedì 8 luglio
La settima parte è stata pubblicata martedì 9 luglio
La ottava parte è stata pubblicata mercoledì 10 luglio
 

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