Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Analisi e commenti

Legge di bilancio per il 2019:
perdite delle imprese Irpef - 2

Superata ogni differenza di utilizzo basata sul profilo soggettivo, le nuove regole si applicano a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017

Dopo aver descritto la disciplina previgente, nella seconda parte del contributo ci si sofferma sulle novità introdotte dalla legge 145/2018: scomputo delle perdite esclusivamente dai redditi d’impresa conseguiti nello stesso periodo d’imposta; riportabilità delle eventuali eccedenze senza limiti di tempo (ma con tetto dell’80%); regime transitorio.  

Legge di bilancio per il 2019:
perdite delle imprese Irpef - 1

Analogamente a quanto previsto per i soggetti Ires, viene introdotto un regime di utilizzo che prevede il riporto senza limiti temporali con un tetto dell’80% del reddito annuo

A favore dei soggetti Irpef esercenti attività d’impresa (vale a dire imprese individuali, società in nome collettivo e in accomandita semplice), l’ultima legge di bilancio ha previsto l’introduzione di un nuovo meccanismo di utilizzo delle perdite caratterizzato dal riporto temporalmente illimitato (articolo 1, commi 23-26, legge 145/2018).

Definizione agevolata delle liti:
le regole applicabili ai Comuni

Sono escluse le controversie sugli atti impositivi relativi al canone di occupazione del suolo pubblico; ammesse, invece, quelle riguardanti gli avvisi di accertamento Imu e Tasi

L’Istituto per la finanza e l’economia locale, con una Nota di approfondimento, ha fornito ai Comuni le indicazioni necessarie per l’attuazione della definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal Dl 119/2018 ed estesa anche agli enti territoriali. Per la domanda può essere utilizzato il modello approvato dall’Agenzia, opportunamente modificato.