Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Analisi e commenti

Con il decreto legge crescita
riecco il bonus aggregazioni

L’agevolazione, riconosciuta nel limite di 5 milioni di euro, si applica ai fini Ires e Irap alle società risultanti da fusioni, scissioni o conferimenti effettuati fino al 31 dicembre 2022

Per incentivare le operazioni di aggregazione aziendale, l’articolo 11, Dl 34/2019, reintroduce il riconoscimento fiscale gratuito dei maggiori valori emergenti da determinate tipologie di operazioni straordinarie. Per l’operatività del beneficio, è necessario che all’aggregazione partecipino esclusivamente imprese operative da almeno due anni.  

Isa: i dati “precalcolati”
necessari per il calcolo

Gli ulteriori elementi per determinare il punteggio di affidabilità Isa possono essere acquisiti dai contribuenti attraverso il Cassetto fiscale, nell’area riservata del sito delle Entrate

Per il calcolo a seguito del quale il contribuente conosce il proprio giudizio di affidabilità fiscale, occorrono, oltre ai dati dichiarati relativi al periodo di imposta cui gli Isa si applicano, anche ulteriori informazioni nella disponibilità dell’Agenzia. Sono sia dati dichiarati in anni precedenti sia dati “precalcolati”, acquisibili puntualmente o massivamente.

Indici di affidabilità: i criteri
per l’accesso ai benefici premiali

Per ridurre di un anno i termini di decadenza per l’attività di accertamento sul 2018, occorre un punteggio almeno pari a 8, anche grazie all’indicazione di ulteriori componenti positivi

Con l’introduzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale è stata prevista anche una serie di benefici fiscali, destinati a premiare i contribuenti ritenuti più affidabili. Il provvedimento 10 aprile 2019 ha disposto le condizioni in presenza delle quali scattano i benefici per effetto dell’applicazione degli Isa per il periodo d’imposta 2018.