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Attualità

Catasto, presidenza Comitato Ue:
saluta la Romania, arriva la Finlandia

La delegazione italiana, nel suo intervento, ha evidenziato i principali aspetti della tassazione immobiliare nel nostro Paese come risorsa per gli enti locali e l’importanza di un inventario sempre aggiornato

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Si è chiuso a Bucarest, il 6 e 7 giugno, il mandato di presidenza, assegnato alla Romania per la prima volta dal suo ingresso nell’Unione europea, del primo semestre 2019 del Permanent Committee on Cadastre in the European Union (PCC), con una conferenza plenaria organizzata dall’Ancpi, la National Agency for Cadastre and Land Registration, l’Agenzia che per quel Paese gestisce il catasto e i pubblici registri immobiliari.
 
L’Agenzia delle entrate ha partecipato all’evento come membro fondatore del Comitato europeo, costituito nel 2002, che riunisce le amministrazioni responsabili della gestione del catasto nei Paesi membri dell’Unione. La missione dell’organismo internazionale è quella di facilitare il livello di conoscenze e il confronto tra i diversi sistemi catastali nazionali, individuando le best practices in atto o in evoluzione adottate, nonché quella di definire piani comuni di azione e strategie condivise di partecipazione alle politiche comunitarie che possono avere un impatto sulle tematiche di interesse catastale.
 
Il tema della PCC Conference di Bucarest
L’Agenzia catastale rumena ha indirizzato i lavori della conferenza sull’importante tema del “The Economic Impact of Cadastre for the Society“, l’impatto economico dei sistemi catastali e il loro ruolo per la società. L’argomento prescelto rientra in un ottica più ampia del mandato semestrale di presidenza che ha concentrato le sue attività intorno ai principi della “coesione, come valore comune europeo”, rappresentando così maggiormente la determinazione degli Stati membri ad agire congiuntamente verso obiettivi di stabilità e di crescita. La coesione è un concetto che sostiene la costruzione della casa europea, rafforza e armonizza le economie e riduce le disparità tra i vari Paesi. In tale contesto i diritti di proprietà fondiaria rappresentano un pilastro essenziale ai fini dell’attuazione delle politiche economiche e proprio per questo motivo la scelta del tema da trattare nell’ambito dei lavori della conferenza ha indotto le varie delegazioni a impegnarsi per realizzare un quadro di condivisione delle esperienze, di valutazione delle attività in progress e di scelte per la futura armonizzazione e lo sviluppo del catasto, un settore rispettato e importante su cui ogni economia fa riferimento e che contribuisce all’elaborazione e all’attuazione delle politiche a livello nazionale ed europeo.
 
L’agenda dei lavori della PCC Conference
La plenaria si è aperta nella prima giornata con i saluti di Radu Codruţ Ştefănescu, presidente e direttore generale dell’Ancpi, di Vasile Daniel Suciu, vice primo ministro dello sviluppo regionale e della pubblica amministrazione e di Mihai Busuioc, presidente della Corte dei conti della Romania. Nelle successive sessioni gli interventi delle delegazioni di Romania, Finlandia, Spagna, Croazia, Svezia, Polonia e Moldavia hanno tracciato le esperienze nazionali sulla sostenibilità e i vantaggi per la società di una informazione catastale aggiornata e affidabile. Il programma è proseguito con una riunione del comitato direttivo internazionale e l’incontro del gruppo di lavoro istituito per la revisione dello statuto del PCC.
Nel corso della seconda giornata la prima sessione di interventi si è focalizzata sugli aspetti economici dei mercati immobiliari, il ruolo dei registri immobiliari nell’economia dei Paesi e il loro stato dell’arte, con le presentazioni dei lavori delle delegazioni di Austria, Paesi Bassi, Belgio, Portogallo e Repubblica Ceca.
La seconda sessione, moderata da Julius Ernst, è stata aperta da EuroGeographics, società che collabora da anni all’organizzazione degli eventi e alle attività del Comitato permanente, che ha presentato una sintesi del questionario erogato nei mesi precedenti a tutte le amministrazioni catastali dei Paesi partecipanti per avere una panoramica generale della situazione sul tema dell’impatto economico dei sistemi catastali, in relazione al loro fondamentale scopo di documentare i diritti sulla proprietà immobiliare, come sostegno per la realizzazione e il mantenimento di mercati immobiliari sempre più trasparenti e più equi. Successivamente, la delegazione dell’Ucraina è intervenuta presentando gli sviluppi e le prospettive del proprio catasto fondiario.

delegazione italiana

A conclusione della sessione, l’intervento della delegazione italiana – guidata da Marco Selleri, direttore centrale dei Servizi catastali, cartografici e di Pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle entrate – che ha presentato la relazione “Economic impact of the cadastral information in the real estate taxation in Italy”, fornendo i principali aspetti del sistema di tassazione immobiliare in Italia, come principale risorsa per gli enti pubblici locali, ed evidenziando quanto sia necessario e fondamentale mantenere il sistema di inventario catastale costantemente aggiornato per garantire la conoscenza dettagliata del patrimonio immobiliare dal punto di vista tecnico, economico e fiscale.
Un sistema efficace di amministrazione della proprietà immobiliare è, infatti, un elemento cruciale per lo sviluppo economico del Paese, necessario per ottenere un sistema fiscale equo e affidabile, fondato sull’accurata conoscenza del patrimonio di immobili, il continuo monitoraggio delle caratteristiche e dinamiche del mercato immobiliare, dotato di procedure di aggiornamento coerenti ed efficienti per la valutazione massiva delle basi imponibili degli oggetti immobiliari e la corretta identificazione dei soggetti passivi di imposta.
 
La chiusura della conferenza plenaria
La PCC Conference di Bucarest si è conclusa con la definizione e i rapporti di cooperazione con le altre organizzazioni internazionali europee di settore, la presentazione dei risultati del gruppo di lavoro sull’esame dello statuto del PCC e una relazione dettagliata sul semestre di presidenza della Romania, gestita dall’Ancpi.
Una breve relazione delle attività del secondo semestre ha introdotto, con la consueta consegna della bandiera del PCC, la prossima presidenza del Comitato europeo assegnata alla Finlandia.

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