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Attualità

C'è il sole: allora, sistemiamo la casa

Febbraio 2007 dà il via - anticipato - alla riapertura della stagione degli incentivi fiscali

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Quest'anno ci ha regalato un mite inverno e le sue temperature primaverili hanno indotto molti italiani ad anticipare i programmi di ristrutturazione della propria casa, dando il via ai lavori già a partire da febbraio.
La detrazione fiscale del 36 per cento della spesa sostenuta, fino a un massimo di 48mila euro per ogni immobile, e l'Iva al 10 per cento aiutano ad affrontare quello che, per la famiglia media italiana, rappresenta, nella maggior parte dei casi, un gravoso impegno economico.
Il regime fiscale agevolato - previsto dalla legge n. 449 del 1997 per il recupero del patrimonio edilizio - risulta così, anche in febbraio, fra gli "incentivi fiscali più amati dagli italiani".

In questo secondo mese dell'anno, le dichiarazioni di inizio lavori pervenute al Centro operativo di Pescara dell'Agenzia delle entrate sono state in totale 25.079, con un aumento del 31,7 per cento rispetto al precedente mese di gennaio.



La tabella ci mostra in parallelo i primi due mesi dell'anno. Tutte le regioni incrementano il proprio dato. Il piccolo Molise quasi raddoppia il numero delle dichiarazioni di inizio lavori, con un aumento del 90 per cento. Molto buono anche il dato di Bolzano (+ 73,5 per cento), che passa dalle 204 comunicazioni di gennaio alle 354 di febbraio. Le altre regioni si attestano fra + 25 e + 45 per cento; la crescita media è del 31 per cento.
Se stiliamo una classifica in base agli incrementi percentuali del dato numerico rispetto a gennaio, troviamo al terzo e quarto posto, dopo Molise e Bolzano, la Lombardia e la Campania, con un aumento medio del 45 per cento; a seguire Abruzzo e Piemonte con un 42 per cento circa.
Ancora, sopra la soglia del 30 per cento di aumento, si posizionano Toscana (33,5) e Puglia (30,2). Sotto la stessa soglia, si va dal 29 per cento di Trento al 21 per cento del Friuli Venezia Giulia e del Lazio, passando per Veneto, Liguria, Valle d'Aosta, Emilia Romagna e Sardegna.
Più staccate, invece, Umbria e Sicilia (+ 14 per cento), Marche (9,5), Basilicata (4,5) e Calabria (meno del 3 per cento).

Se al posto delle percentuali di incremento consideriamo invece il dato assoluto, la classifica torna ai consueti connotati che, da sempre, vedono in testa la Lombardia.
Da questa regione, durante febbraio, sono state inviate all'ufficio di Pescara 5.759 comunicazioni di inizio lavori.



La fetta lombarda del grafico a torta rappresenta quasi il 23 per cento del totale nazionale. Le altre 21 regioni si spartiscono quello che resta. Fette comunque sostanziose sono anche quelle dell'Emilia Romagna (3.667 comunicazioni) e del Veneto (3.040). Più contenute quelle del Piemonte (2.196), della Toscana (1.682), del Lazio (1.319) e della Liguria (1.045).
Poco più che briciole, per tutte le altre regioni, con Molise e Basilicata a chiudere la classifica, rispettivamente con 63 e 47 richieste.

Se confrontiamo i dati di questo febbraio con quelli dei due anni precedenti, possiamo affermare che nel 2007, presumibilmente grazie al clima favorevole, c'è stato un notevole incremento di ristrutturazioni agevolate.
Esaminiamo, infatti, i dati relativi al mese di febbraio degli ultimi tre anni aggregati per macroaree geografiche. Il grafico che segue evidenzia per febbraio 2005 e febbraio 2006 numeri grosso modo simili; soltanto il Nord-Ovest, nel 2006, ha subito un lieve decremento rispetto allo stesso mese del 2005. Nel 2007, invece, aumenti più sostanziosi in tutte e quattro le aree del territorio nazionale.



In particolare, il dato del Mezzogiorno è aumentato del 44 per cento rispetto al 2005 e del 35 per cento rispetto al 2006. Il Centro ha avuto un incremento del 42 per cento sul 2005 e del 20 per cento sul 2006. Il Nord-Est è cresciuto del 39 e del 23 per cento, rispettivamente sul 2005 e sul 2006 e, infine, il Nord-Ovest, che fa come sempre la parte del leone, aumenta del 24 per cento rispetto al 2005 e del 34 per cento rispetto all'anno prima.



Lo stesso confronto del mese di febbraio, su base regionale, rappresentato nel grafico a linee, ci mostra come tutte le regioni abbiano rispettato lo stesso trend, ovvero la crescita costante dal 2005 al 2007 del numero assoluto delle dichiarazioni di inizio lavori. Uniche eccezioni: la Calabria, che subisce nell'ultimo periodo una piccola diminuzione scendendo da 154 e 157, rispettivamente del febbraio 2005 e febbraio 2006, a 146 del febbraio 2007, mentre il Friuli Venezia Giulia e la Valle d'Aosta registrano nel 2007 un numero di poco inferiore a quello dell'anno precedente, superiore però a quello di due anni prima.

Per finire, la classifica dei dati provinciali. La tabella che segue rappresenta le prime 20 province italiane i cui residenti hanno richiesto maggiormente di usufruire dell'agevolazione fiscale per l'edilizia.



Nell'ultima colonna a destra, prima del dato numerico di febbraio, la freccia, verso l'alto o verso il basso, indica la salita o la discesa in classifica della provincia rispetto alla stessa classifica del mese precedente (nelle due colonne a sinistra).
Le prime cinque province, nell'ordine Milano, Bologna, Roma, Torino e Genova, mantengono la stessa posizione in graduatoria. Come pure Trento al quindicesimo posto. In ascesa, Modena, Brescia, Treviso, Verona, Varese e Bolzano. In discesa, Vicenza, Venezia, Bergamo, Firenze, Udine, Padova, Parma e Ravenna.
La migliore performance è quella di Modena che scala la classifica di otto posti, passando dalla quattordicesima posizione di gennaio alla sesta di febbraio. La peggiore, è quella di Bergamo che scende di quattro posti, passando dalla settima posizione di gennaio alla undicesima di febbraio.

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