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Attualità

Dal 2009 bilanci in formato Xbrl. È in Gazzetta il decreto attuativo

L'obbligo di adottare le nuove modalità di presentazione scatta per l'esercizio in corso al 31 marzo 2008

formato xbrl

Bilanci in Xbrl ai nastri di partenza. Sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre è stato pubblicato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 10 dicembre 2008 che - in attuazione dell'articolo 37, comma 21-bis, del decreto legge 223/2006 - stabilisce le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e degli altri atti al Registro delle imprese.
La presentazione del bilancio di circa 1,2 milioni di piccole e medie imprese avverrà, dunque, utilizzando un formato elaborabile denominato Xbrl (eXtensible Business Reporting Language). Il tradizionale e "statico" formato Pdf, utilizzato attualmente per l'inoltro dei bilanci alle Camere di commercio, andrà in soffitta lasciando il posto al "dinamico" formato Xbrl.
L'obbligo di adottare le modalità di presentazione nel formato elettronico  elaborabile si applica ai bilanci e ai relativi allegati riferiti  all'esercizio  in corso al 31 marzo 2008 per le imprese che chiudano l'esercizio successivamente alla pubblicazione sul sito XBRL delle specifiche di cui all'articolo 5, comma 1, del Dpcm.
L'obbligo non riguarderà, almeno nella prima fase, le società quotate, quelle che redigono i bilanci secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs, le banche e le assicurazioni.

Cos'è l'Xbrl
L'Xbrl è un linguaggio derivato dal più noto Xml (eXtensible Markup Language), sostanzialmente si tratta di un linguaggio di contrassegno progettato per predisporre e trasmettere elettronicamente le informazioni finanziarie delle aziende. Attraverso il suo utilizzo è possibile gestire le informazioni in modo del tutto automatico grazie all'impiego dei cosiddetti codici di lettura ("tassonomie"), che rappresentano una sorta di un dizionario nel quale vengono descritte le informazioni relative agli elementi che si intende rappresentare. 

La rappresentazione del bilancio in formato Xbrl
Come noto, il bilancio è il documento contabile strutturato per eccellenza, nel senso che i suoi schemi di stato patrimoniale e conto economico sono predefiniti dalla legge (Codice civile e leggi speciali).
Le nuove modalità di rappresentazione del bilancio non comporteranno cambiamenti nella sua visualizzazione e stampa, ma, grazie al nuovo linguaggio utilizzato per la redazione, consentiranno di analizzare i bilanci delle imprese in tempo reale e senza dispendiosi caricamenti manuali.

Un esempio pratico faciliterà la comprensione di quanto detto.
Supponiamo, per praticità, di voler rappresentare il valore della produzione del conto economico:
 

Ragione sociale: Società ALFA SpA
Conto economico a valore e costo della produzione (schema civilistico)Anno 2008 (€)Anno 2007 (€)
A) Valore della produzione  
  1) ricavi delle vendite e delle prestazioni10.0008.000
  2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti2.0002.200
  3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione5000
  4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni01.000
  5) altri ricavi e proventi450750
  Totale valore della produzione12.95011.950

Figura 1 - Bilancio in formato tradizionale

Per consentire ai sistemi informativi di incamerare ed elaborare le informazioni sopra illustrate, è necessario che le stesse siano convertite in un linguaggio comprensibile all'elaboratore elettronico, ossia in Xbrl. Pertanto, le informazioni del precedente schema, semplificando le definizioni dell'intera struttura, avranno la seguente forma:
 

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><xbrl xmlns="http://www.xbrl.org/2003/instance"……<itcc-ci:DatiAnagraficiDenominazione contextRef="i_2008" >ALFA SpA</itcc-ci:DatiAnagraficiDenominazione>……<itcc-ci:ValoreProduzioneRicaviVenditePrestazioni contextRef="d_2008" unitRef="eur" decimals="0">10000</itcc-ci:ValoreProduzioneRicaviVenditePrestazioni>……<itcc-ci:TotaleValoreProduzione contextRef="d_2008" unitRef="eur" decimals="0">12950</itcc- ci:TotaleValoreProduzione> ……</xbrl>

Figura 2 - Bilancio in formato Xbrl

Da quanto sopra esposto, ogni bilancio avrà una rappresentazione testuale (visualizzabile e stampabile) e una rappresentazione strutturata (elaborabile); ovviamente il formato strutturato (Figura 2) sarà del tutto trasparente all'utente che continuerà a visualizzare e stampare il bilancio così come ha fatto sino a oggi.

Modalità operative
Dal punto di vista operativo, è possibile redigere il bilancio di esercizio tramite il proprio software gestionale (qualora sia stato aggiornato a generare il bilancio in formato Xbrl) oppure utilizzando un foglio di calcolo (Excel) messo a disposizione sul sito "webtelemaco.infocamere.it", sezione "Bilanci-Xbrl".

Qualora si utilizzasse il sopra citato foglio di calcolo, le operazioni da effettuare sono le seguenti:

  1. inserire l'anno di riferimento
  2. selezionare la tipologia di bilancio che si intende compilare (bilancio d'esercizio, bilancio in forma abbreviata, bilancio in forma semplificata, bilancio consolidato
  3. compilare il modulo relativo alle informazioni anagrafiche dell'impresa
  4. compilare i prospetti, dello stato patrimoniale e del conto economico, con i valori delle varie voci
  5. generare il bilancio in formato Xbrl cliccando sul pulsante "genera istanza".

Evidenziamo che, all'interno del foglio di calcolo, sono presenti delle procedure (macro) in grado di controllare eventuali incongruenze tra i valori immessi.

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