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Attualità

Dichiarazioni fiscali: rush finale
per la presentazione telematica

Lunedì 30 settembre è l’ultimo giorno utile per l’invio tempestivo dei modelli attraverso i canali Entratel o Fisconline. Poi, novanta giorni per sanare l’eventuale omissione

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È l'ora x per l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali relative al 2012. Si tratta, in particolare, dei modelli Unico Pf, Sc, Sp ed Enc, della scheda per la scelta dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef, della dichiarazione annuale dell’Iva e di quella relativa all’imposta regionale sulle attività produttive.
 
Due vie a disposizione per la presentazione
I contribuenti possono procedere alla presentazione direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia, o avvalendosi di intermediari abilitati (professionisti, Caf, associazioni di categoria).
 
Chi procede personalmente all’adempimento, deve utilizzare:
  • Fisconline (al quale si accede tramite codice pin da richiedere all’Agenzia delle Entrate), se non è tenuto a presentare il modello 770 o è obbligato a presentarlo in relazione a non più di venti soggetti
  • Entratel, se è tenuto a presentare il 770 per più di venti soggetti.
I contribuenti che, invece, decidono di rivolgersi a un intermediario abilitato, possono consegnare il modello già compilato e sottoscritto o chiederne anche la predisposizione. L’intermediario rilascia una ricevuta, firmata e datata, con l’impegno a trasmettere telematicamente il modello, specificando se la dichiarazione gli è stata consegnata già compilata o se provvede lui anche alla sua redazione. Poi, entro 30 giorni dal termine di presentazione, consegnerà al contribuente l’originale della dichiarazione inviata e copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione.
 
Ricordiamo che anche i contribuenti che si trovano all’estero possono trasmettere il proprio modello Unico Pf 2013 in via telematica, se in possesso del codice Pin. In alternativa, se non sono titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo, entro lo stesso termine del 30 settembre possono spedire la dichiarazione tramite raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di invio.

L’8 e il 5 per mille per chi non fa dichiarazione
Anche i contribuenti non obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi possono effettuare la scelta per la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef. A tale scopo, entro il 30 settembre, devono presentare l’apposita scheda, in busta chiusa, allo sportello di un ufficio postale oppure avvalersi della trasmissione telematica, provvedendovi direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Iva annuale e Irap
Il 30 settembre è l’ultimo giorno anche per procedere all’invio telematico della dichiarazione Iva annuale, senza incorrere in sanzioni. L’appuntamento riguarda tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, sia quelli tenuti alla presentazione in via autonoma sia quelli che la comprendono nel modello Unico.
Stesso termine di scadenza anche per i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione Irap, adempimento da effettuare anche nell’ipotesi in cui non risulti alcun debito d'imposta.

Società ed enti
Allertati, infine, anche società ed enti.
Le società di persone ed equiparate devono inviare in via telematica il modello Unico Sp, le società di capitali e gli enti commerciali ed equiparati Unico Sc, gli enti non commerciali ed equiparati Unico Enc.
Inoltre, per i soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti e quelli ammessi alla determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti devono presentare, c’è l’appuntamento con il modello Cnm. Non potendo essere inserito nel modello Unico Sc, la società o ente controllante deve provvedere alla trasmissione in forma autonoma.
In tutti questi casi, la scadenza del 30 settembre vale, ovviamente, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.

Novanta giorni per rimediare all'omissione
Se si salta la scadenza del 30 settembre, è possibile sanare la violazione tramite il ravvedimento operoso. Sarà sufficiente presentare la dichiarazione omessa nei successivi 90 giorni (quindi, entro il 29 dicembre 2013, termina che slitta a lunedì 30 dicembre) e pagare entro la stessa data una sanzione ridotta di 25 euro, pari a un decimo della misura minima di 258 euro.
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