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Attualità

Gerico 2006 per 202 studi di settore

E' anche possibile calcolare la coerenza rispetto agli indici di natura economica, finanziaria o patrimoniale

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Come ogni anno, l'Agenzia delle entrate ha reso disponibile il software gratuito che permette la compilazione degli studi di settore approvati ed esegue il calcolo della congruità e della coerenza in base ai dati immessi. Il file prodotto dal programma va importato nella dichiarazione Unico con l'apposita funzione.

Il primo rilascio dell'applicazione è avvenuto il 24 aprile, con una versione che permetteva di trattare 145 studi già in vigore nel 2004 e ancora validi per l'anno 2005. Successivamente, sono seguite le versioni 2.0.0. del 3 maggio e la 2.0.1. dell'11 maggio (che corregge un'anomalia della precedente nel calcolo dello studio TG60U), comprendente anche gli studi di settore approvati per l'anno 2005 per un totale di 202 studi.

Quest'anno il programma è fornito in più parti, un modulo base e altre quattro relative alle macroaree (manifatture, servizi, professionisti, commercio).
Si torna perciò a una gestione del programma analoga a quella dell'anno 2002, che - rispetto agli anni precedenti che prevedevano unicamente l'installazione del programma completo - permette di scaricare le sole macroaree che interessano, oltre al modulo base.

In mancanza della macroarea corrispondente, non saranno caricati (e perciò visualizzabili nell'elenco di quelli da compilare) gli studi appartenenti a quella tipologia; naturalmente, occorre caricare almeno una macroarea. Nel caso in cui l'installazione relativa non fosse stata eseguita per dimenticanza o non fosse andata a buon fine, al lancio di Gerico apparirà un messaggio del tipo:



Dal momento che le versioni più recenti completano la versione "di valutazione" rilasciata il 24 aprile, è necessario installare la nuova versione e le macroaree che interessano per poter compilare gli studi non ricompresi inizialmente, che - come abbiamo visto - sono gli studi o le evoluzioni di studi già esistenti applicabili per la prima volta nel 2005.

E' possibile verificare l'anno di entrata in vigore dello studio di settore o l'anno in cui è stata approvata una sua evoluzione controllando l'ultima colonna nella tabella relativa alla macroarea in cui lo studio è compreso, partendo dalla pagina dei modelli per la comunicazione, raggiungibile dal collegamento Modulistica della sezione Studi di Settore, presente sull'home page del sito dell'Agenzia delle entrate.

Gerico è reso disponibile anche nella versione per il sistema operativo Linux, che si affianca alle versioni per Windows e per Macintosh, come già era avvenuto l'anno scorso.

Le Java Virtual Machine e il software sono differenziati per ogni sistema operativo, occorre perciò accedere al link relativo al sistema dell'utente.

E' fornita la guida operativa del programma, che contiene un elenco degli studi di evoluzione approvati nel 2006, una spiegazione dei passi necessari alla formulazione di uno studio di settore e delle analisi effettuate dal programma per calcolare il risultato dell'applicazione degli studi.
Segue un elenco degli studi gestiti con le attività economiche comprese in ognuno di essi, sono spiegate anche alcune importanti funzionalità.
Il programma è installabile in rete, nella guida operativa sono fornite spiegazioni per l'installazione sul server e l'utilizzo dell'applicazione da client.

Dall'interno del programma Gerico è inoltre possibile aprire un file della guida in formato .htm che ne spiega in modo dettagliato le funzioni; particolarmente utile a questo proposito è la sezione Funzioni di sistema - cosa fare per...
Non è ancora disponibile per il momento la parte della guida relativa al singolo studio di settore che ne riporta le istruzioni, richiamabile dalla voce Aiuto - studio di settore e che sarà inserita in una successiva versione.
Sono invece già presenti informazioni sui cluster, la territorialità, gli indici di coerenza a cui si accede dalla stessa voce.



Il programma prevede nell'ordine l'installazione:
1. della Java Virtual Machine (se non è già presente sulla postazione)
2. del programma Gerico e relativa guida operativa
3. di Acrobat reader, necessario per la stampa delle posizioni.

Se durante l'installazione di Gerico la Java VM 1.3.1_13 non è presente tra quelle disponibili, occorre premere il tasto Cerca altri per avviarne la ricerca sul sistema, quindi selezionarla dall'elenco risultante.

Dopo aver effettuato il salvataggio degli archivi nel programma dell'anno precedente tramite la funzione omonima delle utilità, è possibile importare i dati nel programma di quest'anno con la voce utilità - ripristino archivi.
Il salvataggio crea una cartella denominata backup nel percorso indicato dall'utente, che deve essere richiamata da Gerico 2006 per eseguire il ripristino nell'anno corrente. E' una funzione applicabile a studi che non siano di nuova approvazione o evoluzioni approvate nel 2006.
Per esempio qui è stato effettuato il salvataggio nel percorso C:\Gerico2005:



A questo punto, scegliendo di aprire la posizione, questa viene evidenziata con anno di riferimento 2005, aprirla e scegliere Salva anno 2006 per riportarla nella base dati dell'anno corrente.

Questa funzione non va confusa con l'analoga acquisizione di archivi esterni, che permette l'importazione di posizioni create con altri software. In questa seconda funzione l'elaborazione dell'archivio effettua sulle posizioni in input un calcolo dei ricavi e produce un file GERICOUT.TXT e un file ESITO.TXT, che riporta le operazioni effettuate ed evidenzia il buon fine delle stesse. E' importante consultarlo per venire a conoscenza di eventuali problemi relativi alle posizioni. La memorizzazione si limita a inserire nella base dati le posizioni senza effettuare alcuna operazione di calcolo; può essere richiesta da sola o insieme all'elaborazione spuntando la casella relativa dopo aver selezionato il file contenente le posizioni da trattare.

La compilazione di una nuova posizione avviene indicando nel pannello iniziale il codice fiscale e scegliendo il codice attività o il codice dello studio, indicando il modello e il quadro della dichiarazione relativo all'attività esercitata. Si apre quindi lo studio, diviso in più schede e che riporta nella struttura i campi contenuti nei modelli approvati.
In particolare, il quadro relativo agli Elementi contabili è cambiato nella struttura in accordo con la nuova modulistica.
Al passaggio da una scheda all'altra possono essere evidenziati messaggi di anomalia; alcuni di questi possono essere forzati, altri richiedono la correzione con l'inserimento di campi obbligatori o la correzione dei campi soggetti a controllo formale (ad esempio, codice fiscale del responsabile del Caf o del professionista).

Scegliendo Calcolo - applica studio, il programma evidenzia eventuali anomalie che non permettono di calcolare congruità e coerenza in base ai dati indicati. Se il calcolo avviene correttamente, vengono visualizzate in una schermata le probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei di riferimento per quello studio, le valorizzazioni delle variabili che concorrono alla determinazione dei ricavi e, nella parte inferiore, i risultati del calcolo della congruità e della coerenza.
Il calcolo delle riduzioni si può effettuare per gli studi per i quali sono previste agevolazioni, come, ad esempio, per la presenza nell'attività di apprendisti, il calcolo dei limiti relativi ai marginali si richiama con la funzione calcolo - applica marginali, attivo solo per le persone fisiche.
Il salvataggio è relativo all'ultimo calcolo effettuato.

Se si verifica una caduta di sistema durante l'acquisizione, il programma propone al successivo avvio una schermata che consente di non perdere i dati.

Alla fine della compilazione, tramite la funzione di trasferimento delle posizioni (che può essere effettuata solo sulle posizioni anno 2006), queste vengono elaborate in modo da essere pronte per l'importazione in una dichiarazione Unico e vengono memorizzate per default nella cartella archiviperunico presente in C:\Gerico2006.

Una novità di quest'anno: è data la possibilità di calcolare la coerenza rispetto agli indici di natura economica, finanziaria o patrimoniale ex articolo 10, comma 2, della legge 146/98. Dalla voce Utilità, scegliendo Super Coerenza, si apre una schermata nella quale si dovranno riportare i dati relativi ai beni strumentali mobili, alle esistenze iniziali e rimanenze finali dell'anno precedente. Non è prevista l'indicazione di disponibilità liquide di cassa perché è un dato non indicato negli studi di settore, ma desumibile dal modello Unico.

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