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Attualità

In linea con il Centro - 11

I chiarimenti forniti alle questioni più rilevanti poste dai contribuenti all'848.800.444

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Oneri deducibili - Contributi - Sanitari iscritti ad ordine professionale
D: E' POSSIBILE DEDURRE DAL REDDITO COMPLESSIVO I CONTRIBUTI PAGATI ALL'ONAOSI DAI SANITARI ISCRITTI AGLI ORDINI PROFESSIONALI?
R: tutti i sanitari iscritti agli ordini professionali dei farmacisti, medici chirurghi, odontoiatri e veterinari, a decorrere dal 1° gennaio 2003, devono versare obbligatoriamente i contributi all'Opera nazionale per l'assistenza degli orfani di sanitari italiani (Onaosi).
Considerata l'obbligatorietà e la natura assistenziale di tali contributi, si ritiene che gli stessi siano deducibili dal reddito in quanto riconducibili alla lettera e), comma 1, dell'articolo 10 del Tuir (v. circolare 18 maggio 2006 n. 17).

Irpef - Rediti diversi - Diritto di sporto
D: SI CHIEDE SE UN CONTRIBUENTE CHE RICEVE UNA SOMMA DI DENARO A TITOLO DI COSTITUZIONE DI DIRITTO REALE DI SPORTO E AFFACCIO SU UN TERRENO DEBBA DICHIARARE TALE SOMMA E, IN CASO AFFERMATIVO, IN QUALE QUADRO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.
R: la somma di denaro ricevuta per la costituzione di diritto reale di sporto e affaccio da parte di terzi su un terreno concorre a formare il reddito complessivo del percipiente; l'importo ricevuto è infatti classificabile tra i redditi diversi di cui all'articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir ovvero redditi derivanti "dall'assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere".
Il reddito in argomento deve essere dichiarato utilizzando il rigo RL 15 del quadro RL di Unico 2006.

Irpef - Redditi d'impresa - Indennità per inabilità temporanea
D: L'INDENNITA' PER INABILITA' TEMPORANEA PERCEPITA DALL'INAIL DA UN SOCIO DI SOCIETA' DI PERSONE VA INDICATA NEL QUADRO RM O RH?
R: le somme percepite dal contribuente con funzione sostitutiva o integrativa di componenti reddituali costituiscono, ai sensi dell'articolo 6 del Tuir, reddito della stessa natura dei redditi sostituiti o integrati.
Nel caso di specie, l'indennità percepita costituisce reddito d'impresa e concorre alla formazione del reddito complessivo.

Irpef - Attività di agriturismo - Quadro utilizzabile
D: NEL MOD. UNICO 2005 ESISTEVA NEL QUADRO RG UN CAMPO PER EFFETTUARE L'OPZIONE PER L'ATTIVITA' DI AGRITURISMO. NEL MODELLO UNICO 2006 NON E' PIU' POSSIBILE ESERCITARE QUESTA OPZIONE. COME SI CALCOLA IL REDDITO FORFETARIO DEL 25% ED IN QUALE RIGO SI INDICA IL 75% COME COSTO?
R: tra le novità di Unico 2006, redditi 2005, c'è quella inerente gli imprenditori agricoli che esercitano attività di agriturismo di cui alla legge 730/1985 e che determinano il reddito secondo i criteri previsti dall'articolo 5, comma 1, della legge 413/1991.
Tali soggetti, infatti, non possono più utilizzare il quadro RF o il quadro RG per dichiarare i predetti redditi determinati forfetariamente, ma sono tenuti alla compilazione del quadro RD.

Irpef - Reddito dei fabbricati - Casa assegnata in seguito a separazione legale
D: LA CASA CONIUGALE DI MIA ESCLUSIVA PROPRIETA', IN SEDE DI SEPARAZIONE LEGALE, E' STATA ASSEGNATA AL CONIUGE E AI FIGLI AD ESSO AFFIDATI. CHI E' OBBLIGATO A DICHIARARE IL REDDITO DELL'IMMOBILE?
R: le istruzioni ministeriali di Unico 2006 sono state adeguate alle numerose sentenze emesse dalla Corte di cassazione secondo le quali l'assegnazione della casa coniugale, in caso di separazione legale o divorzio, non costituisce un diritto reale d'uso, ma un diritto personale di godimento.
In quanto tale, il reddito dell'immobile non può essere imputato al coniuge assegnatario dell'alloggio ma deve essere dichiarato dal soggetto possessore dell'immobile o di altro diritto reale.

Irpef - Reddito dei fabbricati - Acquisto di casa locata
D: IN CASO DI ACQUISTO DI UNA SECONDA CASA AFFITTATA CON REGOLARE CONTRATTO D'AFFITTO A TERZI COME VIENE TASSATO AI FINI IRPEF IL REDDITO PERCEPITO?
R: in linea generale, la tassazione di un immobile locato è calcolata sul canone annuo percepito, da indicare nel quadro dei redditi di fabbricati e sommare poi al reddito complessivo.
La normativa relativa alla locazione di immobili prevede una agevolazione forfetaria del 15 per cento del canone percepito, elevabile al 25 per cento per alcuni comuni. Per determinati contratti di locazione, come ad esempio i contratti stipulati ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge 431/98, è previsto un ulteriore beneficio consistente nella riduzione del 30 per cento del canone già ridotto. Si tratta dei contratti stipulati per locazioni di immobili situati in comuni definiti ad alta tensione abitativa dal Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica).

Altro - Soggetti disabili - Agevolazioni
D: QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE PER I DISABILI?
R: in base all'attuale normativa, le principali agevolazioni fiscali per le persone disabili riguardano:
- la deduzione dal reddito imponibile di un importo, variabile in base al reddito, per figli a carico
- per il settore auto, la detrazione Irpef del 19 per cento sul costo di acquisto, l'Iva agevolata al 4 per cento, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
- l'acquisto di mezzi di ausilio e di sussidi tecnici e informatici
- l'abbattimento delle barriere architettoniche
- le spese mediche generiche e di assistenza specifica, interamente deducibili dal reddito complessivo
- le spese per l'assistenza personale.

Oneri e detrazioni - Interessi su mutui - Immobile non adibito ad abitazione principale
D: SE PER L'ANNO 2005 E' STATO ACQUISTATO UN IMMOBILE DA ADIBIRE AD ABITAZIONE PRINCIPALE, MA NON ANCORA UTILIZZATO COME TALE, GLI INTERESSI PASSIVI SUL MUTUO SONO DETRAIBILI? E LE SPESE DEL NOTAIO PER IL MUTUO?
R: come previsto dall'articolo 15 del Dpr 917/86, sono detraibili dall'Irpef gli interessi passivi e gli oneri accessori relativi a mutui ipotecari accesi per l'acquisto della abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. La detrazione spetta a condizione che l'immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto e che l'acquisto sia avvenuto nell'anno antecedente o successivo al mutuo.
Pertanto, solo nel caso in cui siano soddisfatte le condizioni sopra descritte, è riconosciuta la detraibilità sia degli interessi che degli oneri accessori, tra i quali vi è l'onorario del notaio per la stipula del mutuo, costo che non è detraibile singolarmente.

Irpef - Modello Unico - Amministratore di condominio
D: SONO L'ATTUALE AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO IN CUI ABITO E PERTANTO DEVO COMPILARE IL QUADRO AC DELL'UNICO. TUTTAVIA, IN QUALITA' DI LAVORATORE DIPENDENTE, DENUNCIO IL MIO REDDITO COMPILANDO IL MODELLO 730. DEVO PRESENTARE DUE DICHIARAZIONI DISTINTE?
R: quale amministratore di condominio è possibile avvalersi comunque del modello 730 per usufruire delle facilitazioni previste per questo tipo di dichiarazione. E' necessario inoltre presentare il quadro AC del modello Unico - Persone fisiche, unitamente al frontespizio, nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello.

Oneri e detrazioni - Spese funebri - Sostenute per familiare non a carico
D: POSSO DETRARRE LE SPESE FUNEBRI SOSTENUTE PER LA MORTE DI UN GENITORE ANCHE SE NON A MIO CARICO?
R: in base al comma 1, lettera d), dell'articolo 15 del Dpr 917/86, la detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone indicate nell'articolo 433 del Codice civile, tra cui sono indicati i genitori.

Modello 730 - Reddito dei fabbricati - Eredi
D: MIO PADRE E' MORTO IL 16/07/2005 ED ERA PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO. GLI EREDI DEVONO, NELLA LORO DICHIARAZIONE DEI REDDITI, INSERIRE QUESTO APPARTAMENTO DAL 17/07/2005 OPPURE DAL 01/08/2005?
R: la data da prendere a riferimento per le variazioni e le scadenze in seguito a decesso è quella di morte del de cuius. Di conseguenza, ai fini della dichiarazione dei redditi, l'immobile risulterà di proprietà della persona deceduta fino alla data del 16/07/2005; dal giorno successivo lo dichiareranno gli eredi.

Oneri e detrazioni - Lavoratori che trasferiscono la residenza - Modalità
D: LA MIA FAMIGLIA HA LA RESIDENZA IN CAMPANIA, MA MIO MARITO, DA QUASI DUE ANNI, LAVORA CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A BOLOGNA. VORREMMO SAPERE SE IL CONTRATTO STIPULATO DA MIO MARITO PER L'AFFITTO DI UN MONOLOCALE PUO' DETERMINARE UN BENEFICIO FISCALE.
R: come riportato nelle istruzioni ministeriali del modello Unico - Persone fisiche, quadro RP, ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro spetta una detrazione sul canone di locazione. Il rigo RP 36 può essere compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo nei tre anni antecedenti a quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliare adibita ad abitazione principale degli stessi e situata nel nuovo comune di residenza. Si tenga presente che il nuovo comune di residenza deve essere localizzato a non meno di 100 km di distanza dal precedente e, in ogni caso, al di fuori della propria regione di provenienza e che la detrazione spetta con riferimento a un contratto di lavoro dipendente.
La detrazione è pari a 991,60 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, e a 495,80 euro, se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro. Se il reddito complessivo supera 30.987,41 euro non spetta alcuna detrazione.
La detrazione va calcolata in base ai giorni dell'anno in cui l'immobile è adibito ad abitazione principale e alla percentuale di spettanza della detrazione.

Oneri e spese detraibili - Casa di riposo - Spese per la retta
D: SI POSSONO DETRARRE LE SPESE PER IL RICOVERO DI UN ANZIANO IN UNA CASA DI RIPOSO?
R: per il ricovero di un anziano in un istituto, la detrazione non spetta per la retta di ricovero, ma solo per le spese mediche indicate separatamente nella documentazione rilasciata dall'istituto; invece, se l'anziano è portatore di handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92, sono deducibili dal reddito sia le spese mediche generiche che quelle di assistenza specifica. E' considerata valida la certificazione dell'istituto di ricovero in cui sia chiaramente specificata ogni voce di spesa.

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